A Galatone quattro "nonni" compiono 100 anni in pochi giorni: è record

A Galatone quattro "nonni" compiono 100 anni in pochi giorni: è record
di Antonella MARGARITO
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Lunedì 18 Luglio 2022, 12:56

Ben 402 anni in quattro. Accade a Galatone, dove per quattro giorni si sono celebrate altrettante feste per centenari. Un comune, insomma, dei record. E se Cisternino, qualche anno fa, divenne famoso per “solo qui ci si salverà dalla fine del mondo” (era il 2012), Galatone lo diventa più concretamente, quale paese della longevità. I quattro nonni baldanzosi hanno avuto tutti una vita molto intensa di lavoro e non solo. Negli ultimi giorni, infatti, hanno festeggiato cento anni e più, rispettando pure le quote rosa.

Due donno e due uomini

Sono infatti due donne, Fedora Gatto, per tutti Lola e Maria Luisa Caputo, per tutti Marisa, nate una il 16 e l’altra il 17 luglio 1922. E, un passo più avanti, gli uomini che hanno festeggiato invece 101 anni: il 14 luglio nonno Sebastiano Maglio per tutti “Nano” e il 16 luglio Pasquale Sebastiano Inglese, naturalmente ambedue del 1021. A festeggiarli, giorno per giorno, sono stati oltre ai parenti e agli amici, il sindaco Flavio Filoni e gli amministratori tutti, con grandi torte e gli auguri di tutta la comunità. Naturalmente ognuno dei centenari racconta una propria affascinante storia, di quelle che vanno narrate perché raggiungere baldanzosamente tale meta non è certo facile. Nonna Fedora Gatto, per tutti Lola, nasce in una famiglia umile composta dai genitori Vincenzo e Lucia, i fratelli Pippi, Rita, Tetta e Lina, Fedora (ultimogenita), cresce fra il ricamo e i campi, guardando papà Vincenzo lavorare il terreno e trascorrendo le giornate con i fratelli e i giochi semplici di una volta. Quando il padre tornava da lavoro raccontava sempre una storiella ai figli per farli ridere. Ricordi indelebili per nonna Lola, che a 16 anni conosce l’amore, si sposa ma non può avere figli e così insieme al marito decide di adottare Adelina. Oggi è anche bisnonna della meravigliosa Chloe, il suo orgoglio più grande. Maria Luisa Caputo, è la secondogenita di Egidio e di sua moglie Teresa Castrignanò, e fin da piccola mette in evidenza il suo carattere indipendente e vivace, ma deve anche crescere in fretta perché perderà l’amatissima madre a soli dodici anni e resterà lei, piccola donna, accanto al padre e al nonno Vito Caputo. Poi a soli diciannove anni, in tempo di guerra, il matrimonio con Angelantonio De Benedetto, medico dentista, con cui condividerà la propria vita per ben sessantadue anni, sempre circondati dall’affetto dei loro tre figli, Lucio, Bruno e Aldo e poi dalle nuore e dagli amatissimi nipoti.

Le storie

Una tempra d’altri tempi quella di nonno Sebastiano Maglio che ha combattuto la seconda guerra mondiale come militare italiano inviato sul fronte albanese. Ha sofferto fame e malnutrizione, riuscendo a sopravvivere agli anni e alle insidie del conflitto bellico, tant’è che sul suo corpo sono rimasti i segni di quel drammatico periodo. Nonostante tutto ha ripreso in mano la sua esistenza scrivendo un secondo e lunghissimo capitolo di una vita longeva e felice. Chiusa la triste e dolorosa pagina della guerra, ha poi lavorato a Roma come usciere del Ministero dell’Agricoltura. Pasquale Sebastiano Inglese detto Nano è un altro cittadino di Galatone che supera quindi lo straordinario traguardo del secolo di vita. Pasquale Sebastiano Inglese, è un ex venditore di scarpe con l’hobby per la pesca e l’amore per il mare. Dopo la guerra e la prigionia, ha iniziato la sua vita da commerciante. Ha vissuto anche una parentesi in Germania e a Milano per poi ritornare alla sua Galatone. 

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