Furto in casa del deputato M5s: «Cercavano qualcosa»

Furto in casa del deputato M5s: «Cercavano qualcosa»
Furto in casa del deputato del Movimento 5 Stelle Diego De Lorenzis. A darne notizia nelle scorse è stato lo stesso parlamentare leccese che sui social ha scritto: «La settimana scorsa qualcuno si è introdotto in casa. È stata messa completamente a soqquadro. Qualcuno ha deciso di farmi visita quando nessuno era presente. In molti purtroppo conoscono la sensazione orribile di impotenza e fragilità dovuti alla violazione del posto in cui ci si dovrebbe sentire più al sicuro - prosegue il deputato pentastellato -. Tuttavia, chi è entrato non era un ladro, un drogato o un balordo: non cercava denaro o qualcosa da rubare dato che nulla è stato portato via. È entrato e ha rovistato tra faldoni e carte: forse cercava qualche documento legato alla mia attività istituzionale. Probabilmente gli atti presentati in Parlamento, in Procura o alla Corte dei Conti lo hanno infastidito parecchio. Oppure, tra le ipotesi investigative al vaglio degli inquirenti, ha voluto mandarmi un messaggio, un messaggio intimidatorio».

«Voglio che chi ha tentato di minacciarmi - prosegue De Lorenzis - sappia che non ho paura perché non sono solo. Ha sbagliato bersaglio: non ha colpito me o la mia famiglia ma ha offeso una intera comunità di persone oneste».
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Lunedì 4 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:30