Ladri in azione nei laboratori di Div.ergo: danneggiati locali e attrezzature

Giovedì 27 Febbraio 2020
Brutto episodio a Lecce, dove è stata presa di mira "Casetta Lazzaro", la struttura dedicata a lavoratori per portatori di disabilità che si trova a ridosso della provinciale per San Cataldo. 
Ignoti hanno forzato le grate danneggiando i locali e attrezzature e derubando i laboratori.
Martedì mattina ad accorgersi dell'accaduto sono stati gli operatori dell'associazione Div.ergo.

«Quotidianamente - spiega in una nota l'associazione - presso la Casetta Lazzaro si svolgono laboratori di espressività, di cucina, di produzione di micro-ortaggi con il progetto utilità marginale finanziato da Fondazione con il Sud ed Enel Cuore onlus. È un luogo di relazioni, di collaborazione e di impegno, un luogo che ospita iniziative come lo Slow Food day, corsi di cucina come il recente Appuntamento con la Chef e d’estate accoglie gruppi di giovani con disabilità per vacanze gestite in autonomia».

I ladri hanno rubato non solo all'interno ma anche dal giardino: un soffiatore, due decespugliatori, una pompa per autoclave, tre motoseghe, un forno microonde, un avvitatore e altri utensili che il progetto aveva ricevuto in dono con il concorso “Vicini di fare” di Bricocenter.

Sul posto si è recata anche l'assessora alle Politiche Sociali, Silvia Miglietta. 
«Il furto che ha subito la notte scorsa il Laboratorio Creativo Div.ergo nella sua sede Casetta Lazzaro mi riempie di tristezza. Devastare la struttura e rubare le attrezzature che consentono alle ragazze e ai ragazzi con diversa abilità intellettiva di svolgere progetti importanti, come per esempio 'Utilità marginale', che li vede coinvolti in un progetto innovativo di agricoltura sociale, vuol dire impedire loro di continuare i percorsi di crescita individuale avviati». 

«Quello che è accaduto la notte scorsa - ha dichiarato il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini -  rappresenta un danno per gli operatori del Laboratorio creativo Div.ergo, per gli utenti del Laboratorio e per le loro famiglie. Un fatto grave per l'intera collettività, perché ogni giorno, all'interno di Casetta Lazzaro, si svolgono numerosi progetti che favoriscono la socializzazione, la crescita personale e l'autonomia di giovani e adulti, oggi privati del materiale necessario a svolgere le proprie attività».

Già attiva la macchina della solidarietà: l'azienda Quarta Caffè ha offerto un contributo per il ripristino tempestivo dei locali, mentre tutti i cittadini e le imprese che vorranno partecipare al rilancio della piena attività della Fondazione. Ultimo aggiornamento: 02:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA