Il perdono dei genitori dopo l'uccisione di Donatella. Strazio ai funerali della giovane mamma

A Veglie le esequie di Matteo Verdesca: l'arrivo della salma accolta dai familiari. L'ultimo ciao gridato dal papà

Il perdono dei genitori dopo l'uccisione di Donatella. Strazio ai funerali della giovane mamma
di Francesco DE PASCALIS e Andrea TAFURO
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Venerdì 24 Giugno 2022, 16:11 - Ultimo aggiornamento: 25 Giugno, 15:28

E' il giorno del commiato per due comunità salentine ancora strette nel dolore e nell'incredulità. Il giorno dell'ultimo saluto, vissuto con sentimenti diversi ma ugualmente disperati per le famiglie di Donatella e Matteo, i coniugi morti nell'omicidio suicidio di domenica scorsa a Novoli, lasciando dietro le loro vite spezzate due bambini ancora piccoli. 

La piazza commossa di Novoli e le parole toccanti del papà di Donatella

La prova di forza maggiore è arrivata durante la cerimonia funebre di Donatella. «Da parte mia e della mia famiglia vi ringraziamo di cuore. Vi ringraziamo per l'intensa partecipazione al nostro dolore. Grazie. Noi perdoniamo tutto quello che è accaduto». Con queste poche e commosse parole Fiorello Miccoli, papà della giovane mamma assassinata dal marito domenica scorsa, ha chiuso il funerale della figlia nella chiesa di sant'Andrea Apostolo, alla presenza dell'intera comunità chiusa nel silenzio. Poco prima a parlare era stata la madre di Donatella, che parlando della figlia l'aveva definita tra le lacrine «un fiore che non sarà mai reciso».

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Nel giorno dell'addio e del perdono, molto significative anche le parole che il vescovo di Lecce Monsignor Michele Seccia ha rivolto alla comunità: «La misericordia e l’amore prevalgano sulle ruggini del rancore e del risentimento - ha detto il vescovo -. Ed ora uniamo la tua innocenza a quella del Signore che da quest’altare grida: Mai più violenza, solo amore! Mai più violenza, solo perdono e riconciliazione!». Un invito a ritrovare il senso dell'umanità contenuto nella lunga omelia  (qui il testo completo).

Applausi e palloncini, foto e stricioni all'esterno

Fuori dalla chiesa, l'intera comunità in lutto. Le mamme della Prima A, frequentata dal figlio più grande della coppia e i tanti conoscenti e amici stretti attorno alla famiglia. In prima fila anche il sindaco di Novoli, insieme ai colleghi di Surbo e Trepuzzi e alla presidente del Consiglio leccese. All'uscita del feretro il lungo applauso e tante lacrime per la fine assurda della giovane mamma e per la tragedia che ha colpito la sua famiglia.

 

A Veglie le esequie di Matteo

Dolore palpabile e disperazione anche a Veglie nella chiesa dove si è celebrato il funerale di Matteo Verdesca, l'uomo che messo fine alla vita della moglie per poi uccidersi. La salma è stata accolta dai familiari riuniti nel dolore nella cripta intitolata alla Madonna di Lourdes. Presenti il padre e la madre, il figlio diciottenne dell'uomo e la sorella. In tanti hanno voluto manifestare la loro vicinanza alla famiglia di Matteo, che vive una doppia orribile tragedia. A celebrare la messa, il parroco Don Salvatore Innocenzi, che ha invitato la famiglia ad «accogliere il bagliore di luce che può arrivare solo dalla fede in una simile tragedia». 

 

All'uscita dalla chiesa, gli amici più cari hanno portato a spalla il feretro di Matteo. Nel silenzio, la disperazione del padre che ha seguito il passaggio della bara del figlio urlando un ultimo: "Ciao Matteo mio".

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