Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Reggina-Lecce, fumogeni contro la polizia fuori dallo stadio. Appello del sindacato: «Trasferte vietate ai violenti»

Reggina-Lecce, fumogeni contro la polizia fuori dallo stadio. Appello del sindacato: «Trasferte vietate ai violenti»
3 Minuti di Lettura
Martedì 19 Aprile 2022, 17:05 - Ultimo aggiornamento: 17:58

Reggina-Lecce, scontri con la polizia da parte dei tifosi giallorossi poco prima della gara che ha visto la vittoria della squadra di casa. Il video delle scaramucce, avvenute pochi minuti prima della gara nelle stradine vicino allo stadio, circola sui social e sui telefonini dei tifosi. Il sindacato della Polizia lancia un appello: «Ai violenti siano impediti stadio e trasferte».

Il Lecce ko con la Reggina ma continua ad essere padrone del proprio destino. E lunedì al Via del Mare arriva il Pisa

Lo scontro fuori dallo stadio

Lanci di fumogeni e di qualche bottiglia: le intemperanze dei tifosi del Lecce a Reggio Calabria non sono sfuggite a un residente, che ha filmato gli scontri con la polizia, durati una manciata di minuti, e finiti in rete. E all'indomani della gara, persa per 1-0 dal Lecce, interviene il sindacato di Polizia. «Gli scontri tra la polizia e i tifosi giallorossi ieri a Reggio Calabria - dice Fabio Conestà, Segretario Generale del Movimento Sindacale di Polizia (Mosap). sono documentati da un video  in cui si vedono lanci di fumogeni, oggetti e bottiglie in vetro contro i poliziotti del Reparto Mobile. Tifare la propria squadra del cuore non ha nulla a che vedere con la violenza».

Lecce, già venduti 7mila biglietti per il big-match con il Pisa. Si va verso il record stagionale di presente al Via del Mare

L'appello del Mosap

«Lo sport non deve diventare teatro di scontri con le forze dell’ordine chiamate a garantire la sicurezza e il corretto svolgimento di una manifestazione sportiva. Quanto accaduto all’esterno dello stadio è riprovevole – aggiunge Conestà – ai violenti, sia impedito di partecipare allo stadio e siano impedite le trasferte. Solidarietà ai colleghi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA