Foto e nome dell'immunologo rubati per vendere unguenti

Giovedì 28 Novembre 2019
Si è scoperto testimonial di una maschera naturale per fare ringiovanire miracolosamente la pelle del viso. La foto dell'immunologo Mauro Minelli, 62 anni, di Campi Salentina, è comparsa su un sito che pubblicizza la vendita di prodotti per la casa e prodotti per la cosmesi. A sua insaputa. L'immagine rassicurante del medico specialista in camice presa dal suo sito a fare da garante sull'efficacia di quella crema e sulla composizione secondo i criteri della scienza medica. Con tanto di considerazioni attribuite allo specialista salentino in Allergia ed Immunologia clinica.
Tutto falso: il dottore Minelli ha dato incarico all'avvocato Anna Centonze di presentare un esposto in Procura per denunciare il furto di identità, la truffa ai danni dei consumatori, la pubblicità ingannevole e le conseguenze negative che quella pubblicità può avere sulla credibilità professionale. Il ricorso all'autorità giudiziaria si spiega anche con la necessità di fare rimuovere foto e nome da quel sito. E dalla pagina Facebook in francese che lancia lo stesso prodotto e garantisce l'avallo non della scienza in questo caso ma degli scienziati.
Perché rubare la foto pubblicata dal dottore Minelli sul suo sito? Probabilmente perché è apparso diverse volte sui canali nazionali della televisione, ospite di trasmissioni ad alto tasso di sharing come Buongiorno benessere e La vita in diretta per parlare di allergie e di intolleranze, di alimentazione e dietetica, di microbiologia e di immunologia clinica.
Peraltro è stato interpellato anche da testate giornalistiche a tiratura nazionale, come Il Messaggero, appena qualche giorno prima che la sua foto ed il suo nome venissero usati per pubblicizzare quella crema miracolosa, senza che fosse interpellato.
«Ne sono venuto a conoscenza con una comunicazione ricevuta da una mia paziente tramite Messanger», spiega il dottore Minelli. «Mi sono collegato a quel link e sono rimasto incredulo: la foto tagliata dal mio sito ed incollata malamente su quel sito commerciale, all'evidente scopo di dare credibilità ai prodotti pubblicizzati. Roba da fare accapponare la pelle: maschere per il viso realizzate con prodotti naturali che mai mi sognerei di consigliare, al di là della scorrettezza di impiegare l'immagine ed il nome di un medico senza metterlo perlomeno al corrente. Un medico, peraltro, non può fare da testimonial di un prodotto commerciale: può dire di avere immaginato un progetto scientifico che ha portato a quel determinato risultato, cioè può assumersi la paternità scientifica di un elaborato finalizzato al benessere, ma non può farsi promotore della linea commerciale».
Quel sito promette la scomparsa delle rughe come maschere composto da olio di oliva, miele e arachidi, in caso di pelle secca. Per una maschera nutriente gli ingredienti sono camomilla, miele e crusca di avena. Per il trattamento dell'acne, yogurt e farina di avena da mescolare e stendere sul viso con un pennello.
Insomma, preparati fai da te che non sembrano avere alcun fondamento scientifico. E presto con conseguenze sul piano penale e civile.
E.M.
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