Finta raccolta fondi per Cosimo Carangelo, vittima di un incidente. La Famiglia:«Mai chiesto nulla. Sciacalli, speculano su una persona morta»

Finta raccolta fondi per Cosimo Carangelo, vittima di un incidente. La Famiglia:«Mai chiesto nulla. Sciacalli, speculano su una persona morta»
di Pierangelo TEMPESTA
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Venerdì 2 Dicembre 2022, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 17:44

«Nessuno è stato autorizzato a chiedere soldi per conto della famiglia di Cosimo». A distanza di alcuni giorni dall’incidente che è costato la vita del 48enne Cosimo Carangelo, di Taurisano, qualcuno avrebbe chiesto contributi in denaro ai cittadini per un sostegno economico alla famiglia. Sostegno che, come spiega un fratello dello sfortunato automobilista, nessuno ha mai chiesto. Le segnalazioni sono giunte anche dai paesi vicini. 
«È giunta voce - si legge in un messaggio che Stefano Carangelo, fratello del 48enne, ha diffuso su Facebook - c’è qualcuno che sta raccogliendo soldi per Cosimo Carangelo, morto in un incidente stradale. La famiglia non è al corrente di questo, in quanto non ha mai chiesto niente a nessuno». C’è poi un accorato appello: «Vi prego di condividere questa comunicazione e di denunciare chi viene a chiedere soldi. Cosimo deve riposare in pace e speculare sulla sua morte è una cosa inaccettabile e da vigliacchi. Condividete il più possibile affinché si sappia in paese». 

La denuncia su Fb

Il post è stato condiviso da centinaia di cittadini, che hanno espresso il loro sdegno per quanto accaduto e la vicinanza ai familiari, già duramente provati dalla tragedia che ha spezzato la vita al loro caro. Sono state almeno tre le segnalazioni giunte alla famiglia nei giorni immediatamente seguenti il funerale. «Due persone - spiega il fratello - in due giorni diversi mi hanno comunicato di aver saputo che qualcuno stava effettuando questa raccolta fondi a Taurisano. Oggi mi è arrivata un’altra segnalazione da Ruffano. Purtroppo non si riesce a risalire all’identità di queste persone, ma spero che, chiunque sia, si metta una mano sulla coscienza e metta fine a queste azioni. Non è giusto nei confronti di mio fratello e di tutta la famiglia. Nessuno ha mai chiesto niente: non si può speculare sulla morte di un uomo». 

La tragedia

L’incidente in cui ha perso la vita Cosimo Carangelo si è verificato la sera del 21 novembre sulla strada provinciale che collega Taurisano a Casarano. Insieme all’uomo c’erano sua moglie, anche lei di 48 anni, e le figlie di 9 e 14 anni. La Renault Modus sulla quale viaggiava la famiglia si è schiantata contro un trattore Lamborghini che si trovava sulla carreggiata. Per il conducente non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Moglie e figlie, invece, sono state trasferite d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Lecce e, dopo le prime cure, ricoverate. L’uomo alla guida del trattore, un 51enne, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Casarano in condizioni non preoccupanti. Al dolore per la tragedia, purtroppo, ora si è aggiunto il dispiacere per la finta raccolta fondi che qualcuno ha messo in atto a nome della famiglia senza alcun autorizzazione. Della vicenda, spiega il fratello, non sono ancora state informate le forze dell’ordine. Ma non è escluso che, se le segnalazioni dovessero continuare ad arrivare, non possa scattare una denuncia.

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