Call center per Fastweb a Lecce: contratti per gli operatori Comdata e nuove assunzioni

Martedì 12 Gennaio 2021 di Valeria BLANCO

La firma c'è: con l'affitto (con diritto di prelazione sull'acquisto) dei locali della ex Nissan di via Taranto da parte di Concentrix, multinazionale californiana quotata al Nasdaq, la società di telecomunicazioni Fastweb è pronta per trasferire le attività di customer care svolte finora all'estero, prevalentemente in Albania, tra Lecce e Cagliari. In particolare, nella nuova grande sede di Lecce saranno impiegate ben 285 risorse tra operatori di call center, team leader, assistenti tecnici e operations manager. L'85% dei posti verrà occupato dai lavoratori a tempo indeterminato di Comdata, per effetto della clausola sociale: si tratta, cioè, di lavoratori che seguiranno la commessa Fastweb pur passando alla nuova società. La restante quota, pari al 15% dei posti, sarà coperta da lavoratori che verranno assunti a tempo determinato. Questa mattina è in corso una assemblea dei lavoratori Comdata, proprio riguardo a questo passaggio di consegne, mentre domani si svolgerà un incontro fra Concentrix e i sindacati nazionali: le nuove commesse, infatti, insieme a Lecce interessano anche la sede cagliaritana della società.


A contribuire all'affare, che consentirà a centinaia di persone di continuare a lavorare in un periodo di profonda crisi economica, l'agenzia Studiocasa Immobiliare di Lecce, che per quasi due mesi ha lavorato sulla richiesta del cliente (si tratta di Concentrix, con cui a sua volta Fastweb ha siglato un accordo quadriennale) ricercando e sottoponendo all'attenzione dei responsabili diversi immobili, tra cui uno su via Oronzo Quarta, nei pressi della stazione, e quello dell'ex Inps di viale Otranto. Alla fine, la scelta è caduta sulla ex Nissan di via Taranto, premiata anche dall'ampia disponibilità di parcheggi. Perfezionato l'affare, a stretto giro partiranno i lavori di adeguamento della sede - l'incarico è stato dato agli architetti Marta Suarez, con studio a Roma, e Massimo Gianquitto, con studio a Milano - che dovrebbe essere già operativa a partire da marzo, aprile al più tardi.


«Per noi - raccontano Palmira Ianne e Claudio Persano, rispettivamente titolare e responsabile tecnico dell'agenzia di via Costadura, a Lecce - è stato un momento professionalmente molto stimolante. Abbiamo colto subito l'importanza, per la città di Lecce e per il Salento intero, di non lasciarsi sfuggire l'occasione di ospitare Concentrix e Fastweb e ci siamo impegnati al massimo per offrire ai clienti esattamente quello che stavano cercando. Abbiamo lavorato duramente e alla fine ci siamo riusciti, la trattativa è stata perfezionata poco prima di Natale e noi siamo molto soddisfatti, anche perché una multinazionale si è affidata alla nostra più che trentennale esperienza».


Il matrimonio con Lecce è stato dunque celebrato nelle scorse settimane: il direttore Emea Europa del settore real estate di Concentrix, Akram Khurrham, accompagnato dal geometra Persano, ha anche già incontrato il sindaco, Carlo Salvemini. «Si è trattato - raccontano dall'agenzia - di un incontro informale di presentazione, in cui Khurram ha presentato il progetto che sarà avviato a Lecce e il sindaco ha dato il benvenuto all'azienda, riconoscendo che si tratta di un'opportunità eccezionale non solo per la città, ma per tutto il Salento».

Grazie all'accordo con Concentrix, Fastweb punta alla trasformazione digitale del proprio servizio di customer care. Un percorso che vedrà i canali digitali come WhatsApp e l'app MyFastweb diventare i principali strumenti di comunicazione con il cliente, in modo da semplificare la relazione, ridurre al minimo i tempi di attesa e offrire un servizio sempre più efficiente. Contestualmente, saranno potenziati gli strumenti digitali di selfcare, per consentire ai clienti di risolvere problemi tecnici ed amministrativi in modo il più possibile immediato. Sempre in coerenza con la strategia di lungo periodo, l'accordo prevede il trasferimento nelle sedi di Cagliari e Lecce delle attività attualmente svolte all'estero. Concentrix garantirà, inoltre, l'applicazione della clausola sociale, cioè dovrebbe assorbire gli addetti al call center che sono già occupati in Italia sulla commessa Fastweb dal precedente fornitore: oggi Fastweb ha un call center diretto a Bari e altri in giro per l'Italia (Catania, Rende, Milano) la cui gestione è data in appalto. In più verrà assunto del nuovo personale che si occuperà delle attività importate dall'Albania.


Alle nuove risorse il compito di elevare la qualità del servizio di assistenza clienti: ormai la parte più ripetitiva del lavoro è svolta da risponditori automatici, oppure in modalità self service da parte degli stessi clienti. Resta quindi agli addetti del settore la parte di lavoro più qualificata e a maggior valore aggiunto sul piano della relazione con il cliente: un tipo di attività che ha convinto Fastweb ad investire e a puntare sul rientro in Italia della produzione.

Ultimo aggiornamento: 13 Gennaio, 07:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA