Evasione lampo per Maiorano, ergastolano della Scu: il mostro del Circeo gli ammazzò moglie e figlia

Martedì 30 Giugno 2020
Evasione lampo per Giovanni Maiorano, 65enne ergastolano di San Donato, esponente storico della Scu salentina.
L'uomo si trovava in una struttura sanitaria per detenuti, dopo una diagnosi che aveva definito incompatibile il suo stato di salute con il carcere. Questa mattina però si è allontanato dal centro facendo scattare l'allarme, per essere poi ritrovato poche ore dopo nel Barese. Domani mattina si terrà l'interrogatorio di convalida e il processo per direttissima per il reato di evasione.

Giovanni Maiorano, storico collaboratore di giustizia e un tempo considerato tra i personaggi più in vista della Sacra Corona Unita salentina, è noto anche per le vicende legate alla carriera criminale di Angelo Izzo, il cosiddetto Mostro del Circeo. Maiorano, infatti, perse la moglie, Maria Carmela Maiorano, 48 anni, e la figlia quattordicenne Valentina per mano di Izzo, che confessò gli omicidi. 

Dopo il "Massacro del circeo" del 1975 che lo rese tristemente famoso per la crudelà delle sevizie inflitte alle giovani vittime, Izzo si rese infatti responsabile del successivo massacro di Ferrazzano, località in cui moglie e figlia del pentito salentino (che Izzo aveva conociuto in carcere) vivevano sotto protezione. 
I cadaveri delle due donne furono trovati sepolti nel prato di un villino dove Izzo si era recato in visit dopo aver ottenuto la semilibertà.

  Ultimo aggiornamento: 20:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA