Evasione, bancarotta e maxi truffa sulle imposte: indagati una commercialista e 34 imprenditori, 5 milioni sottratti all'Erario

Giovedì 9 Dicembre 2021

Evasione, bancarotta e maxi truffa sulle imposte: la Guardia di Finanza di Lecce ha notificato un avviso diconclusione delle indagini e relativi avvisi di garanzia a 34 titolari di impresa e una commercialista leccese, quest'ultima sospesa dal servizio dal settembre scorso. Si tratta di Anna Rita Gabellone, 56 anni, di San Cesario.

L'indagine è partita dalla segnalazione dell'Agenzia delle Entrate di Lecce e ha permesso al nucleo di polizia finanziaria della Fiamme Gialle di risalire alla frode: secondo l'accusa, aiutati dalla professionista, i 34 imprenditori avrebbero sottratto all'Erario la cifra complessiva di 5 milioni di euro evadendo le imposte con indebite compensazioni di crediti inesistenti, fatture false, liquidatori di comodo, cessioni fittizie di quote societarie, reati fallimentari. 

Tutte le ipotesi di possibile evasione

Le condotte riguardano le seguenti ipotesi di possibile evasione delle imposte: indebite compensazioni d’imposta con crediti inesitenti; utilizzo e/o emissione di fatture per operazioni inesistenti; interposizione fittizia di quote e/o l’amministrazione di società portate in decozione mediante l’interposizione di soggetti o liquidatori di comodo (cosiddette teste di legno); truffa ai danni dello stato; fittizie cessioni di quote societarie (società formalmente regolari cedute a numerosi prestanomi operanti nel napoletano ed utilizzate per il ricorso illecito al credito bancario) e infine reati fallimentari (bancarotta e distrazione del patrimonio aziendale).

Il complesso sistema di frode ipotizzato dai finanzieri sarebbe stato attuato dalle persone sottoposte ad indagini principalmente attraverso la compensazione di imposte dovute con crediti inesistenti che di fatto hanno neutralizzato per anni l’azione di recupero delle imposte da parte dell’erario. I soggetti e le imprese ad oggi interessati dalla vicenda, tutti a fattore comune clienti della commercialista interdetta, sono 117 e il danno accertato all’erario (aggiornato al 31 dicembre 2018) ammonterebbe esattamente a 4.996.137,46 di euro.

Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre, 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA