Energia, la polemica nel Salento: «Luci accese anche di giorno». E l'opposizione va all'attacco

Energia, la polemica nel Salento: «Luci accese anche di giorno». E l'opposizione va all'attacco
di Mattia CHETTA
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Giovedì 13 Ottobre 2022, 11:30 - Ultimo aggiornamento: 14:33

«La pubblica illuminazione continua a restare accesa anche di giorno da più di 5 mesi». E nel Salento a Melpignano monta la polemica. A scatenare la reazione del gruppo di opposizione in Consiglio comunale Melpignano civica sono le luci, accese per strada oltre l'orario prestabilito a causa di un probabile guasto tecnico. E proprio in un periodo tanto critico a causa del caro energia. Una questione sulla quale, è il caso di dirlo, nei giorni scorsi ha puntato i riflettori l'opposizione in Consiglio Comunale. L'ex sindaco Ivan Stomeo ha, infatti, deciso di scrivere alla maggioranza chiedendo un incontro pubblico sul tema per fare il punto su come venga gestita la cosa pubblica in tema di spesa e quali siano le strategie per l'energia.

La polemica

«A Torino spengono le luci della Mole Antonelliana ha scritto Stomeo mentre qui da noi va in scena lo spreco di energia elettrica per la pubblica illuminazione: una situazione che va avanti da mesi e per la quale nessuno se ne preoccupa. Non ci interessa un confronto per dimostrare le ragioni di una parte sull'altra precisa ancora l'ex sindaco tornando sulla richiesta di un incontro ma l'obiettivo è trovare strade condivise per affrontare il problema energia nel nostro Comune e darne evidenza ai cittadini. Confidiamo che, in qualità di amministratori, ognuno poi saprà assumersi le sue responsabilità, nel bene e nel male, senza fuggirne. Perché nella pratica di governo, così come in tutte le cose umane, si può sbagliare. E ammetterlo è segno di maturità e di rispetto. Ciò che, invece, riteniamo inammissibile è manipolare la realtà per proprio interesse e scaricare su altri le proprie responsabilità».

La risposta del sindaco

A rispondere a Stomeo, rispedendo al mittente accuse e perplessità, è proprio la sindaca Valentina Avantaggiato, la quale rimprovera la minoranza di essere green a intermittenza.
«Nel 2015 sono stati completati i lavori per l'installazione, sui tetti delle nostre scuole, di pannelli fotovoltaici mai messi in funzione, però. È stata questa amministrazione, sin dal suo insediamento, nel 2020, a riprendere l'iter e mettere in funzione l'intero impianto prima dell'estate per un valore di 60 kw. Per quanto riguarda la pubblica illuminazione, l'amministrazione ha dato da tempo disposizione agli uffici, già da un po' di mesi, di riprogrammare l'accensione delle luci e fare in modo che si spengano appena fa giorno, intorno alle 05:30. Poi ha continuato la prima cittadina , siccome l'impianto ha problemi di vetustà, stiamo intervenendo con una progettazione per efficientarlo al meglio, illuminando varie zone del paese. Purtroppo, nei giorni scorsi, il sistema è saltato, abbiamo avvisato l'Ufficio tecnico che è prontamente intervenuto insieme al tecnico per ripristinarlo. Questa sensibilità al tema, già sotto il controllo dell'amministrazione conclude Avantaggiato , la minoranza l'avrebbe dovuta avere anche negli anni precedenti quando, l'attuale capogruppo di minoranza, Ivan Stomeo, era sindaco e delegato Anci sulle materie di energia e rifiuti».
 

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