Gallipoli senza pace: fiamme alte a Baia Verde. Il Salento brucia: Statali bloccate per ore dal fuoco anche a Ugento

Gallipoli senza pace: fiamme alte a Baia Verde. Il Salento brucia: Statali bloccate per ore dal fuoco anche a Ugento
4 Minuti di Lettura
Sabato 18 Giugno 2022, 17:15 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 18:27

Il Salento, come ogni estate, torna letteralmente a bruciare. Oggi giornata terribile sul fronte del fuoco, con temperature altissime e vento di tramontana. Ma la colpa dei numerosi roghi è anche delle sterpaglie, dei terreni incolti, di chi con superficialità getta mozziconi di sigarette dalle auto in corsa. Un copione già visto, con decine di incendi che oggi hanno devastato il territorio. Quando mancano ancora alcuni giorni all'inizio ufficiale dell'estate, i vigili del fuoco sono già in emergenza. A Gallipoli e Ugento i roghi più gravi e solo grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco si è evitato che le fiamme raggiungessero abitazioni e depositi.

Nuovo incendio in serata

Alle 22.40, dopo i roghi che, nel pomeriggio, hanno interessato Ugento e poi Gallipoli, la Città Bella torna a bruciare: stavolta le fiamme sono alte, altissime a Baia Verde, nell'area raggiungibile solo a piedi. Sul posto sono al lavoro sei squadre dei vigili del fuoco con due autobotti e una squadra della Protezione civile appartenente al coordinamento provinciale di Lecce, precisamente il C.A.R. Protezione Civile Sannicola - Galatone: le fiamme stanno incenerendo alberi, macchia mediterranea e sterpaglie, lambendo alcune abitazioni. 

Vasto rogo a Gallipoli

Un vasto incendio nel primo pomeriggio si è verificato all'ingresso di Gallipoli, arrivando dalla Statale 101 per Lecce. Le fiamme in pochissimo tempo hanno divorato una porzione ampissima di sterpaglie, oltre un ettaro: sospinto dal vento, il fuoco ha presto oltrepassato la carreggiata, arrivando a minacciare le villette, un deposito di barche, una fabbrica di piastrelle e un autosalone con officina che si trova proprio all'ingresso di Gallipoli.

La Statale - su richiesta dei caschi rossi - è stata interdetta alla circolazione in entrambi i sensi di marcia, con la deviazione obbligatoria verso l'uscita "Ospedale" e "Zona Industriale". Alcuni imprenditori della zona, a bordo dei trattori, hanno dato man forte ai vigili del fuoco nel domare le fiamme trasportando l'acqua. Attorno alle 18, l'incendio è stato dichiarato sotto controllo e si sta proceduto con le operazioni di bonifica, per evitare che qualche focolaio dormiente sotto la cenere possa dar nuovamente vita alle fiamme.

Sul posto hanno lavorato sette squadre tra vigili del fuoco - dai distaccamenti di Gallipoli, Veglie e Ugento con autobotti - e Forestale - tutti gli uomini e i mezzi disponibili - che stanno lottando contro le fiamme per cercare di evitare danni alle abitazioni e alle attività commerciali. C'erano anche la Protezione Civile e i carabinieri, che si sono occupati di gestire la circolazione.

Video

Chiusa al traffico la Statale

Un altro vasto incendio si è verificato a ridosso della Statale 274, quella che da Gallipoli conduce a Leuca, all'altezza dello svincolo per Gemini, frazione di Ugento. A bruciare le sterpaglie ai margini della carreggiata, ma il fumo sviluppato è stato così tanto che Anas ha dovuto bloccare il traffico per alcune ore, deviando le auto in entrambe le direzioni. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per domare le fiamme, che sospinte dal vento si sono propagate su una porzione di campagna molto estesa. La circolazione sulla Statale è stata riaperta solo attorno alle 16.30. 

Un altro vasto incendio è ora in corso all'ingresso di Gallipoli, arrivando dalla 101 per Lecce. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri per deviare la circolazione. In azione anche le Protezioni civili di Taviano e Alliste-Felline, che in mattinata avevano già domato un incendio nell’entroterra che minacciava due abitazioni.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA