Lecce, edicole come l'anagrafe: rilasceranno i certificati

Lecce, le edicole rilasciano certificati anagrafici
Lecce, le edicole rilasciano certificati anagrafici
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Venerdì 26 Marzo 2021, 15:34 - Ultimo aggiornamento: 15:52

Anche le edicole di Lecce rilasceranno i certificati anagrafici. La mozione, proposta dal consigliere comunale di opposizione Andrea Pasquino (Lista Congedo Sindaco) è stata approvata dal Consiglio comunale di Palazzo Carafa. 

LA MOZIONE

La richiesta presentata in consiglio ha l'obiettivo di di abilitare le edicole, presenti sul territorio comunale, al rilascio di certificati anagrafici, presso i locali dei propri esercizi commerciali. E impegna l’Amministrazione comunale ad attivare forme di collaborazione con le edicole per l’ampliamento dei punti di rilascio delle certificazioni anagrafiche (Stato di famiglia, Residenza, Matrimonio, Nascita, ecc.), tramite la stipula di apposite convenzioni, al fine di garantire il maggior decentramento possibile dei servizi anagrafici e rendere più efficienti i servizi erogati alla collettività ed in particolare agli utenti con maggiore difficoltà di accesso ai sistemi informatici.

IL SERVIZIO

La collaborazione tra amministrazione comunale e edicole è già in vigore in altre citta italiane come Milano, Roma, Firenze, Torino, Modena, Bari  e permetterà di ridurre le code presso gli sportelli comunali, offrendo ai cittadini un sistema facile, veloce e sicuro, con fasce orarie più ampie rispetto a quelle garantite dagli uffici comunali.

LE DICHIARAZIONI
 
«Con questa mozione chiedo di avviare un percorso che porti alla costituzione di una rete capillare di punti autorizzati dove il cittadino può svolgere velocemente alcune operazioni, senza doversi recare di persona agli sportelli comunali, riducendo così anche il rischio di assembramenti presso gli sportelli dell’Anagrafe, in una fase della pandemia che richiede ancora molta prudenza e responsabilità. In questo modo chi ha bisogno di un certificato anagrafico (come quelli di residenza, di cittadinanza, di nascita, lo stato di famiglia e altri) potrà richiederlo all’edicola più vicina a casa - dichiara il consigliere Pasquino - Tale provvedimento consentirà inoltre di agevolare e alleggerire il lavoro degli uffici comunali che si trovano attualmente in forte sofferenza a causa della carenza di organico dovuto ai numerosi pensionamenti e dell’impossibilità di assumere nuovo personale. Alla carenza di organico occorre aggiungere le difficoltà dovute alla pandemia e alle restrizioni introdotte per contrastare il contagio. Fattori che, per forza di cose, hanno complicato ulteriormente l’accesso dei cittadini ai servizi. Le edicole anche su questo fronte, si confermano la scelta giusta come front office sul territorio, essendo attività rimaste aperte anche durante il periodo di lockdown più severo».
 

IL REGOLAMENTO

Intanto il regolamento è pronto per essere discusso e approvato dall'assise comunale. Parola dell'assessore alle Attività Produttive di Palazzo Carafa, Paolo Foresio. «Gli uffici - dichiara - hanno redatto uno schema di regolamento che siamo pronti a portare in commissione per la discussione e poi in Consiglio per l’approvazione definitiva. Nel confronto con le associazioni di categoria determineremo i compensi relativi ai certificati erogati dagli intermediari che saranno a carico del richiedente. Una volta effettuato questo passaggio, apriremo le adesioni da parte degli operatori. Questo provvedimento mira a dare loro una ulteriore possibilità di interfacciarsi con il pubblico fornendo servizi essenziali e a noi l’opportunità di sfruttare una rete capillare che copre tutti i quartieri e anche le marine. Voglio ringraziare gli uffici del settore Servizi demografici e Attività produttive, la segreteria generale e l’ufficio del Capo di Gabinetto che stanno curando tutti gli aspetti di un procedimento che è semplice da dire ma impegnativo da realizzare sulla base del contesto normativo attuale. Sono fiducioso che presto raggiungeremo il risultato».  

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