Droga, allarme nel Salento: quarti in Italia per eroina

Lunedì 19 Aprile 2021 di Valeria BLANCO

Le restrizioni di movimento legate al covid non fermano gli affari dei trafficanti di droga e il Salento si conferma - soprattutto per la sua posizione geografica - come crocevia dei traffici illeciti, soprattutto di quello di marijuana. È quanto emerge dai dati diffusi dal ministero dell'Interno - o più precisamente da quell'organismo interforze che è la Direzione Centrale per i servizi antidroga - relativi al primo trimestre del 2021.

Lecce ottava provincia in Italia per traffico di marijuana


Dai dati - che, sebbene siano provvisori, contribuiscono a fornire un quadro preciso dell'andamento di traffico e spaccio - emerge che con circa 483,45 chili di droga sequestrati in questo arco temporale tra Lecce e provincia, il territorio è all'ottavo posto tra le province d'Italia per traffico di sostanze stupefacenti. Sequestri maggiori si sono avuti, nei primi mesi dell'anno, nell'ordine a Reggio Calabria (3.338 chili), Roma (1.702 chili), Nuoro (1.179), Varese (1.064), Imola (799) e Bari (619).
Non è certo una sorpresa leggere che con 394 chili di marijuana sequestrati nel primo trimestre del 2021 (a cui si aggiungono anche 31 piante), Lecce e la sua provincia sono sul podio del traffico di questa sostanza: al terzo posto in Italia dopo Nuoro (1.165 i chili sequestrati) e Roma (698 chili). Storicamente, la vicinanza con l'Albania, da cui arrivano pressoché giornalmente forniture di maria destinate sì al mercato locale, ma anche ad altre province d'Italia, rende il Salento una sorta di hub in cui approdano i carichi e da cui, spesso, ripartono verso i mercati di destinazione nel Nord Italia.
Uno dei più grossi sequestri degli ultimi mesi è stato effettuato dai carabinieri di Maglie il mese scorso: in un furgone di una nota società di noleggio parcheggiato per diverse ore in un piazzale del centro commerciale di Poggiardo c'era un carico straordinario di marijuana. Divisi in diversi involucri c'erano ben 3,2 quintali di stupefacenti: oltre 265 chili di marijuana e 63,6 di hashish.
Tanta marijuana, dunque. Quello dei gommoni che attraversano l'Adriatico carichi di droga non può ancora essere archiviato come un ricordo, mentre sembra andare meglio sul fronte delle droghe pesanti, sebbene il Salento rimanga sempre in top ten anche per quel che riguarda lo spaccio di eroina.

 

Eroina: Lecce scala la classifica per sequestri, quarta in Italia

Tra gennaio e marzo del 2021 sono stati 10,7 i chili di eroina sequestrati, sufficienti a garantire alla provincia il quarto posto in un'ipotetica classifica di demerito. Maggiori sequestri si sono avuti solo nelle più popolose province di Roma, Milano e Bologna (tutte con poco più di 14 chili sequestrati). Un dato destinato forse a crescere nel prossimo trimestre, visto l'ingente sequestro - quattro chili di eroina abbandonati in un casolare - effettuato proprio nei giorni scorsi dai carabinieri.
Va meglio per le altre sostanze: con 77 chili di hashish sequestrati, Lecce esce dalla Top ten, ma rimane comunque nella parte alta della classifica: all'undicesimo posto, mentre gli appena 800 grammi di cocaina trovati dalle forze dell'ordine nel primo trimestre del 2021 suggeriscono o che il giro di questa sostanza sia ridimensionato o che i trafficanti sono più scaltri e si fanno sorprendere meno.
C'è da dire che lo Stato c'è e fa sentire la propria presenza attraverso numerosissimi interventi a contrasto del traffico e dello spaccio di droga. Nel complesso, nel periodo considerato dal ministero, sul territorio sono state 76 le operazioni antidroga effettuate da Polizia, Finanza e Carabinieri (quasi una al giorno), per un totale di 85 persone arrestate e 28 denunciate a piede libero.
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