Dpcm infrastrutture, commissariata la Termoli-Lesina. “Dimenticata” la 275: inascoltate le voci degli imprenditori

Giovedì 21 Gennaio 2021 di Pierpaolo SPADA

Dietro suggerimento del ministero dei Trasporti e delle infrastrutture e del ministero delle Finanze, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, commissaria anche la Termoli-Lesina ma non la Statale 275 Maglie-Leuca, ferma da un anno in Commissione Via. La scelta è contenuta nel nuovo testo dello schema di Dpcm inoltrato dal presidente Conte al presidente della Camera, Roberto Fico, per l'acquisizione del parere delle competenti commissioni parlamentari. Il decreto concerne l'individuazione di 58 interventi infrastrutturali: 14 opere stradali, 16 opere ferroviarie, un'opera relativa al trasporto rapido di massa, 12 opere idriche, 3 opere portuali e 12 opere per presidi di pubblica sicurezza. E c'è anche l'elenco dei commissari straordinari nominati. L'appello di Ance Lecce ai parlamentari del territorio - veicolato anche attraverso le pagine dei giornali l'11 gennaio scorso - non ha, dunque, sortito effetti.

CONSULTA IL DOCUMENTO: nuovo dpcm opere infrastrutturali_21083032.pdf

La protesta dei costruttori e di alcuni esponenti politici regionali è caduta nel vuoto o, meglio, non ha convinto il Mit, che ancora una volta ha dettato al presidente il non commissariamento dell'opera. Secondo tale indirizzo, il progetto di ammodernamento da 368 milioni di euro della 275 non soddisfa, quindi, i criteri scelti per definire l'elenco, vale a dire: Elevato grado di complessità progettuale, particolare difficoltà esecutiva o attuativa, complessità delle procedure tecnico-amministrative ovvero che comportano un rilevante impatto sul tessuto socio-economico a livello nazionale, regionale e locale. Quanto al completamento del raddoppio ferroviario della linea Pescara-Bari, nel tratto Termoli-Lesina, il commissario straordinario, invece, arriverà. Il commissario nominato è Roberto Pagone, responsabile Area Sud Direzione investimenti di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), lo stesso che il decreto indirizza anche alla realizzazione della Napoli-Bari, inizialmente affidata all'amministratore delegato di Rfi.

Si prevede in particolare della realizzazione dell'Alta Velocità ferroviaria della linea con miglioramento dell'accessibilità al servizio nelle aree attraversate, sia per i servizi nazionali di lunga percorrenza sia per il servizio regionale con interventi di raddoppio e di variante all'attuale tracciato. D'interesse per la Puglia, l'elenco include pure il commissariamento della Statale 16 Jonica Reggio Calabria-Taranto (già ampliato il tratto pugliese) affidato all'amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini; il commissariamento della Statale 16 Adriatica/tratto Foggia-San Severo, affidato al responsabile della struttura territoriale Puglia di Anas Vincenzo Marzi, responsabile di Anas Puglia.

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