Donne non disponibili a fare l'assessore: per il Tar è legittima la giunta di Salice Salentino

Donne non disponibili a fare l'assessore: per il Tar è legittima la giunta di Salice Salentino
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Lunedì 26 Settembre 2022, 19:29 - Ultimo aggiornamento: 19:37

La giunta comunale di Salice Salentino è legittima. Il sindaco non ha violato le pari opportunità. Lo ha stabilito il Tar di Lecce che ha respinto il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione del comune salentino, ritenendo legittimo l'operato del sindaco, Cosimo Leuzzi, che lo scorso 28 giugno aveva nominato quattro assessori, tra cui una sola donna, invece che due, sostenendo di non aver individuato altre donne disponibili ad assumere l'incarico di assessore, nonostante le ricerche svolte e il gran numero di donne appositamente interpellate.

Respinto il ricorso dell'opposizione

La nomina della giunta era stata impugnata dai consiglieri di opposizione e dai candidati nelle liste avversarie che avevano quindi chiesto al Tar l'annullamento per violazione della normativa sulle pari opportunità secondo cui «nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3.000 abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico». Il Tar di Lecce, accogliendo le tesi dell'Avv. Alessandra Cursi, difensore del Comune di Salice, ha respinto il ricorso proposto, ritenendo legittimo l'operato del sindaco e la composizione della giunta comunale in quanto «l'istruttoria svolta dal sindaco, estesa a un cospicuo numero di donne, consigliere di maggioranza e/o elettrici del Comune di Salice e di altri enti locali, non conduceva ad alcuna concreta disponibilità all'assunzione dell'incarico».

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