Novoli: morto carbonizzato. Ha ucciso la moglie 38enne a coltellate mentre i bimbi dormivano. «Ho fatto un casino...»

Quattro fendenti, quello mortale alla gola. Il corpo del 38enne ritrovato all'interno dell'auto nella campagne tra Novoli e Campi

La coppia e l'auto distrutta con il corpo carbonizzato dell'uomo
La coppia e l'auto distrutta con il corpo carbonizzato dell'uomo
di Francesco DE PASCALIS e Roberta GRASSI
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Domenica 19 Giugno 2022, 08:38 - Ultimo aggiornamento: 20 Giugno, 08:28

Si è tolto la vita dandosi fuoco dopo aver ucciso la moglie - Donatella Miccoli - a coltellate. Ritrovato morto alla periferia di Novoli Matteo Verdesca. L'uomo, dopo essersi reso conto del folle gesto compiuto mentre i loro bimbi, di 2 e 7 anni, dormivano nell'altra stanza, è andato prima a Veglie a casa della madre, ha lanciato le chiavi nel giardino dell'abitazione e poi ha chiamata al telefono:  «Vado ad uccidermi», ha detto alla donna chiedendole di andare a prendere i bambini. Il 38enne è stato ritrovato carbonizzato nelle campagne di Novoli all’interno della Twingo della moglie con cui si era dato alla fuga. Almeno quattro le coltellate inferte con un coltello da cucina. Quella mortale, secondo le ricostruzioni, alla gola. 

L'omicidio poi il suicidio

Donatella Miccoli, 38 anni, originaria di Mesagne, è stata uccisa  coltellate ieri notte attorno alle 3.30 nel letto della sua casa di Novoli, nel Salento. Madre di due bambini, è deceduta sul posto, nell'abitazione di via Veglie al 7. Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo investigativo, della compagnia di Campi Salentina e della stazione di Novoli, è stata ammazzata dal marito, Matteo Verdesca, 38enne nato a Copertino. L'uomo non era in casa quando sono intervenute le forze dell'ordine ed il personale del 118.

La fuga dell'uomo

L'uomo, dopo aver accoltellato la moglie, in preda al panico pare sia corso a Veglie, suo paese di nascita, dove abita la madre, alla quale tra le lacrime avrebbe detto: «Mamma, ho fatto un casino»...​ I carabinieri sono stati sulle tracce del 38enne per tutta la notte anche con l'ausilio di un elicottero. Fino alla tragica scoperta di questa mattina. 

 

Il litigio

La coppia con i figli è stata vista rientrare due sere fa attorno alle 22 a casa, di ritorno dalla festa in paese in onore di San Luigi. Avevano portato i figli alle giostre. Poi, secondo un'altra ricostruzione, i vicini a notte fonda hanno sentito litigare marito e moglie. In allarme per le urla provenienti da quell'appartamento, hanno dato l'allarme. La donna lavorava come commessa presso uno dei negozi del centro commerciale "Mongolfiera" di Surbo ed era molto conosciuta.

Chi è il marito

Matteo Verdesca, 38 anni nato a Copertino ma residente a Novoli, dove viveva assieme alla moglie Donatella Miccoli e ai loro figli di 2 e 7 anni. Il 38enne è padre anche di un ragazzo 18enne nato da una precedente relazione. Verdesca ha lavorato come corriere, tratte lunghe, per Dhl; negli ultimi tempi lavorava come giardiniere per un'azienda di Veglie.

Otto giorni fa un altro omicidio nel Salento

Appena nove giorni fa un altro omicidio nel Salento: a Castrì è stato ammazzato in casa il falegname in pensione Donato Montinaro, 75 anni.

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