Divieto di sosta per lavori, il segnale finisce sui social: «Forse è un'opera d'arte»

Domenica 8 Settembre 2019

Chissà cosa avranno pensato gli operai che lo hanno sistemato lì alla meno peggio. Certo è ciò che hanno pensato residenti e turisti quando hanno visto quel segnale di divieto di sosta, con tanto di numero di ordinanza allegato, piantato in un secchio di tintura, di quelli utilizzati nelle imprese edili. Secchio oltretutto pieno di immondizia. 

«Io - scrive un cittadino - non voglio credere che questo sia un regolare segnale di divieto di sosta con rimozione coatta. Voglio credere sia una installazione di Bernard Pras, scultore francese ideatore della tecnica dell'“aquagravure” che, dal 1994, realizza installazioni e assemblaggi di oggetti vari alla maniera di Arcimboldo.

E la cosa peggiore è che non si tratta di una novità: già nelle scorse settimane infatti in città erano comparsi cartelli di fortuna analoghi, così improvvisati da far venire dubbi sulla loro legittimità. La paternità dei cartlli 2cretivi" sarebbe dei privati. Ma il risultato non cambia.
 

Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA