Dissuasori e auto sulla pavimentazione nuove: polemica in via Leuca

I cantieri di rigenerazione di via Leuca
I cantieri di rigenerazione di via Leuca
di Francesca SOZZO
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Sabato 2 Aprile 2016, 06:38 - Ultimo aggiornamento: 17:15
Brutti lo sono certamente. E il dubbio che possano restare fa perfino rabbrividire. Ma sono provvisori. Sono i panettoni - dissuasori più tecnicamente - spuntati in via Leuca dove è in corso il progetto di riqualificazione urbana. E c’è di più, insieme ai panettoni sono spuntate anche le auto, parcheggiate a spina sul nuovo marciapiede a raso basolato. Ad andar su tutte le furie il consigliere di Lecce Città Pubblica Carlo Salvemini che già nelle scorse settimane aveva esposto dei dubbi circa la realizzazione della zona a 30. Ma «non abbiamo ricevuto puntuali chiarimenti da parte dell’amministrazione oltre una generica rassicurazione dell’assessore Martini: “faremo tesoro degli errori commessi a Ponticelli per non ripeterli” - scrive Salvemini - Dove la zona 30 è di fatto un parcheggio di lusso per auto con pavimentazione e alberature di corredo». 
 
E così è bastato un sopralluogo in via Leuca per trovare una sorpresa «clamorosa». «Anche qui il largo marciapiede realizzato in prossimità dell’incrocio con viale Otranto, già fruibile e calpestabile, è utilizzato come parcheggio “a spina di pesce” - tuona il consigliere - Un controsenso che svuota di significato l’intera riqualificazione e l’investimento di risorse pubbliche previsto (oltre 1 milione di euro). Che senso ha restringere la carreggiata, basolare i marciapiedi, piantumare alberature per consentire alle auto di parcheggiarvi? Addirittura si è arrivati a proteggere gli ingressi di bar e attività commerciali mediante la collocazione di dissuasori». Chiede spiegazioni Salvemini e soprattutto chiede se dal passaggio« dalle tavole di progetto alla realtà non si capisce veramente il senso di questo intervento: che qualcuno per favore ce lo spieghi».
La spiegazione arriva dall’assessore all’Urbanistica Severo Martini che chiarisce che nessuna variazione è mai stata «apportata al progetto. Quei dissuasori sono temporanei - ha spiegato l’assessore - perché il cantiere è stato spostato sul lato opposto della strada e abbiamo consentito alle auto di parcheggiare nel frattempo che si terminano i lavori». E di più. Il progetto ha sempre previsto che sul marciapiede a raso, meglio dire la parte pavimentata «si sarebbero parcheggiate le auto in maniera alternata. L’ampio marciapiede sarà destinato in parte alle auto in parte ai pedoni e delimitato da aiuole e piantumazioni che saranno l’elemento caratterizzante di via Leuca», definita la strada parco dopo il progetto di Rigenerazione Urbana. Tutto qui, secondo l’assessore, i dissuasori sono stati solo poggiati momentaneamente in attesa di completare i lavori per delimitare la zona pedonale. 
 
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