Dior e la Cruise collection: investimento da 5 milioni per la sfilata al Duomo

Sabato 25 Luglio 2020 di Leda CESARI
Cinque milioni di euro. Questa la cifra che Dior ha investito a vario titolo nella città di Lecce e nel Salento per realizzare la sua Cruise Collection 2021, andata in scena l'altra sera nella bellezza illuminata a festa di piazza Duomo: le luminarie, gli alberghi, i ristoranti, i palazzi privati presi in affitto per i party riservati, gli artigiani che hanno contribuito a vario titolo alla realizzazione della sfilata e molto, molto altro.
I risultati non sono mancati, se è vero che fino due giorni fa le visualizzazioni della sfilata sui social della maison ammontavano a 16 milioni, e da tutto il mondo (fonte il sindaco di Lecce Carlo Salvemini). Ma il dato andrà sicuramente aggiornato, e non di poco, nei giorni a venire. E poi tanta altra visibilità, ha fatto un sunto ieri, su Facebook, Federconsumatori della Grecìa salentina: Dior su #Instagram, pagina da 31 milioni di #follower, ieri ha condiviso 24 stories della modella italiana #Maty in cui lei dice: Venite nella bellissima Lecce (fonte: profilo aziendale). E ancora: Ieri, e nei giorni precedenti, Dior ha pubblicato sulla sua pagina Instagram ben 10 post riguardanti l'evento, tutti con lo sfondo leccese. Con ben tre video riguardanti la città e la sua cultura. Questi post hanno generato 783.296 like, e i video sono stati visti 2.105.754 volte fino ad ora (fonte #Ninjalitics).
Grandi benefici anche per il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MARTA): Dopo la visita della #Ferragni, conclude Mario Lorubio, ha registrato un incremento del 4086% di interazioni #Facebook in un giorno (Fonte: #MuseoMarTa). Chi pensa che il #Salento non abbia bisogno di eventi del genere, e che tutto questo non comporti reali ripercussioni economiche, non ama veramente il Salento.
Anche la stampa internazionale si sta occupando della sfilata leccese: di ieri un articolo a tutta pagina su Le Figaro. E su tutte le riviste specializzate, che sono davvero tante. E, inevitabilmente, insieme alle bellissime creazioni di Dior, ha sfilato il Salento.
La stessa Maria Grazia Chiuri ha pubblicato ieri mattina una foto su Instagram che la ritrae di spalle, abbracciata al sindaco Carlo Salvemini, con l'hashtag #teamwork, lavoro di squadra: più volte in questi giorni, infatti, la direttrice creativa di Dior, particolarmente orgogliosa delle sue radici salentine, ha sottolineato il fatto che la sfilata, concepita a novembre ovvero in periodo ante Covid e realizzata poi con tutte le difficoltà dovute all'emergenza sanitaria, non sarebbe stata (e non è stata) una semplice passerella di abiti, sia pur lussuosi, ma un vero e proprio progetto. Un «viaggio nella memoria» così l'ha definito la Chiuri realizzato sintonizzandosi con l'anima più vera e radicata di questo territorio, un progetto corale. Realizzato cioè in un dialogo intimo e continuativo con il territorio ospitante che le ha consentito di affermare, a conclusione della sfilata, «Stasera ha sfilato tutto il Salento».
Non solo. Scorci di Lecce finiranno anche nei catologhi. Infatti sono già partiti gli shooting previsti per una settimana in varie zone di Lecce e del Salento, realizzati dalla Pharos Film Company: a palazzo Marulli-Famularo, già set del film Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, con il suo giardino pensile e alberi ad alto fusto, a Palazzo Maresgallo (ex Romano, di recente restaurato), al Teatro Romano, tant'è che sono già scattate norme particolari di circolazione per alcune zone della città. Si spareranno foto, però, anche a palazzo Sticchi a Santa Cesarea e al castello di Tutino, vicino Tricase. Giusto per chiudere il cerchio in bellezza.
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