Di Maio in tour pugliese, polemica a Brindisi per l'ospitata a scuola

Di Maio in tour pugliese, polemica a Brindisi per l'ospitata a scuola
«Non solo confermo che Berlusconi è un traditore della patria, ma soprattutto ricordo agli italiani che Berlusconi è uno di quelli che ha firmato i trattati più vergognosi sull'immigrazione, insieme al centrosinistra, che oggi hanno creato un fenomeno migratorio fuori controllo, un business dell'immigrazione. Confermo quello che ho detto». Così Luigi Di Maio, candidato premier per il M5S, oggi a Brindisi rispondendo a una domanda sulla querela annunciata nei suoi confronti da Silvio Berlusconi. Il candidato premier del M5S ha parlato di Puglia: «La rilanceremo e difenderemo prima di tutto in Europa. Dobbiamo essere in grado di contare a livello europeo. Lo potremo fare se cominceremo a dire agli altri Paesi che gli italiani danno 20 miliardi di euro per il funzionamento dell'Ue. Ne rientrano soltanto 12», ha detto Di Maio nella suatappa della campagna elettorale a Brindisi, segnata anche da una polemica. Il candidato infatti è stato accolto in mattinata a scuola, alla presenza di docenti e studenti.

«Quanto accaduto stamane nell'istituto Majorana di Brindisi rappresenta un fatto gravissimo che richiede l'intervento immediato del Ministero dell'Istruzione e della Ricerca attraverso una ispezione ministeriale». È quanto afferma in una nota il candidato alla Camera di Forza Italia, Mauro D'Attis, di Brindisi. «Stamattina il dirigente scolastico Salvatore Giuliano - afferma D'Attis -Il tutto, in piena campagna elettorale e al di fuori di qualsiasi regola di par condicio». «Tra l'altro - specifica - l'auditorio era costituito da molti studenti che il 4 marzo voteranno per la prima volta ed è allucinante che Giuliano abbia esercitato il suo potere di responsabile della scuola per mettere in atto una così grave forma di condizionamento. La vicenda sarà anche argomento di una interrogazione parlamentare». Il Majorana è un istituto scolastico assurto spesso agli onori delle cronache per le iniziative hi-tech che sono state promosse al suo interno tra cui un'aula multimediale, la realtà virtuale e le lezioni con l'i-pad.
Dopo Brindisi, il candidato pentastellato si è diretto a Lecce. Tanti i temi trattati, dall'Ilva a Tap. Poi torna sui temi della politica.
«I prossimi 24 giorni valgono 10 anni. Una cosa é certa che Salvini e Berlusconi insieme non valgono il 51 per cento. Ci dicono che lasceremo il Paese nel caos se dovessimo vincere, ma vi assicuro che non sarà così. Presenteremo la nostra quadra di Governo prima delle elezioni perché vogliamo mostrare il grande capitale umano di cui possiamo disporre».
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Venerdì 9 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 19:04