Defibrillatori nei taxi: Lecce prima in Puglia per la cardioprotezione

Defibrillatori nei taxi: Lecce prima in Puglia per la cardioprotezione
di Francesca PASTORE
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Martedì 15 Febbraio 2022, 09:31 - Ultimo aggiornamento: 09:36

Un defibrillatore nei taxi. Obiettivo: cardioprotezione per i cittadini, i clienti, ma anche i passanti in attesa o in transito per le strade della città e della provincia. Il progetto, primo in Puglia, è frutto del lavoro e dell’impegno dell’associazione Aps Taxi Lecce Barocca, con il presidente Tiziano Quarta e il vice Gianluca Lardiello.

Aps Taxi Lecce Barocca: «Utile strumento salvavita»

L’associazione, nata un anno fa dalla volontà di un gruppo di tassisti facenti parte della cooperativa RadioTaxiLecce (0832/1779), ha da subito inteso condividere il progetto nazionale di installare nei taxi dei defibrillatori semiautomatici.
«Il defibrillatore – spiegano Quarta e Lardiello – è un utile dispositivo salvavita che permette a soggetti colpiti da infarto o problemi cardiaci di poter intervenire tramite delle manovre rcp, manovre di rianimazione cardio polmonare. L’uso tempestivo del defibrillatore potrebbe salvare una vita». E proprio per poter agire in maniera adeguata che tutti gli operatori del RadioTaxi hanno frequentato il corso Blsd, un corso di primo soccorso che abilita all’utilizzo del dispositivo in caso di emergenza. Naturalmente gli interventi sono sempre coadiuvati dal personale di emergenza del 118. L’associazione, grazie alle preziose donazioni, ha potuto acquistare i defibrillatori per i taxi, a disposizione dell’intero territorio, locale e provinciale, ma tanti altri progetti sono in cantiere, a dimostrazione di quanto la rete di volontariato sia fondamentale per il raggiungimento di obiettivi comuni e importanti per tutti.

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