Insegnante positiva, chiude un'altra Media a Lecce. La situazione negli istituti del capoluogo, report del sindaco

Mercoledì 18 Novembre 2020

«Oggi la dirigente della scuola Ascanio Grandi, in accordo con il Dipartimento di Prevenzione della Asl di Lecce, condividendo con il sottoscritto la sua scelta, ha deciso di sospendere l’attività didattica del suo istituto per procedere ad una sanificazione straordinaria. La chiusura, dovuta alla positività di una docente, ha costretto alla chiusura temporanea anche per procedere alle necessarie operazioni di tracciamento e tamponamento dei contatti stretti, che interessano docenti, personale tecnico amministrativo e alunni di 7 classi». Ancora un'altra chiusura di un istituto scolastico a Lecce . Ad annunciarlo nel tardo pomeriggio su Facebook è stato il sindaco Carlo Salvemini

Sottolineando come anche l'amministrazione comunale di Lecce sia in attesa della sentenza del Tar Puglia che in queste ore deciderà sul futuro delle scuole pugliesi, l'inquilino di Palazzo Carafa ha poi sottolineato: «Ci troviamo nella condizione non semplice di dover contemperare l’esigenza di tutela della salute pubblica (che senza dubbio sarebbe tutelata al massimo grado disponendo la didattica a distanza in tutte le scuole, come da ordinanza regionale) con il dovere sacro di garantire il diritto all’istruzione ai ragazzi. Un diritto che può essere garantito in presenza ma anche a distanza, a patto che si riesca ad assicurare adeguate forniture tecnologiche, in termini di reti e dispositivi, a ciascun istituto scolastico e a ciascun alunno. Una condizione che in tutta Italia si riesce a garantire non nella sua totalità».

E ancora, la ricostruzione temporale e dettagliata dello "stato di salute" delle scuole leccesi. Al “Sigismondo Castromediano” la scuola è rimasta chiusa per tre giorni la scorsa settimana per sanificazione. Al momento una sola classe è in attesa di rientrare dalla quarantena, gli alunni richiedenti Did sono circa 50. Al “Galateo” la scuola è aperta, si attua DDI in ottemperanza alla ordinanza regionale, snn vi sono attualmente studenti positivi, ma due docenti sono in quarantena. Lo “Scipione Ammirato-Giovanni Falcone” ha ripreso l’attività in presenza da ieri, dopo aver praticato la Did integrale per una settimana. Al momento nessuna classe è in quarantena.  Alla “Alighieri – Diaz” ci sono 27 alunni di 4 classi che si trovano in quarantena, a causa del contatto con un docente che aveva contratto il virus in ambito privato. Per tutti gli altri la Did procede regolarmente come da ordinanza regionale. Per quanto riguarda l’Istituto “Stomeo – Zimbalo” il plesso della scuola dell’infanzia in Viale Roma è chiuso, con 4 sezioni in quarantena. Le lezioni negli altri plessi si svolgono per la maggior parte in modalità mista (solo due sezioni della secondaria sono totalmente in presenza).  All’Istituto “ Filippo Smaldone”, dopo il caso di positività relativo a una educatrice, ci sono 4 sezioni in quarantena fino al prossimo 25 novembre, insieme a 15 persone tra docenti e personale Ata. Oltre a 37 alunni che saranno anch’essi in quarantena fino al 25, che usufruiscono del servizio mensa dove prestava la propria presenza la docente risultata positiva. 

Nelle altre scuole - conclude il sindaco - non si registrano al momento casi di positività, non vi sono dunque provvedimenti di quarantena adottati.

Ultimo aggiornamento: 19 Novembre, 07:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA