Lecce, anticorpi monoclonali a bimbo positivo di appena 13 mesi. La prima volta in Puglia

Lecce, anticorpi monoclonali a bimbo positivo di appena 13 mesi. La prima volta in Puglia
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Venerdì 18 Febbraio 2022, 12:21 - Ultimo aggiornamento: 19 Febbraio, 07:29

Terapia con anticorpi monoclonali: un bimbo di 13 mesi Covid  positivo, con fragilità e con grave patologia respiratoria ha ricevuto il trattamento presso il Centro di Trattamento Precoce del reparto di Pneumologia Covid del Dea Fazzi di Lecce, Si tratta del primo caso, in Puglia, di somministrazione di questa terapia ad un paziente sotto i 12 anni.

L'accordo con il Bambin Gesù di Roma


L'intervento è stato possibile grazie ad un apposito protocollo redatto dal Reparto di Pneumologia e Malattie Infettive dell'ospedale Bambin Gesù di Roma per la somministrazione off - label del farmaco, ovvero seguendo indicazioni diverse da quelle per le quali la terapia è stata autorizzata. "Un lavoro di squadra - si legge nel comunicato dell'Asl Lecce - tra l'ospedale romano, il pediatra curante del piccolo, i pediatri del Vito Fazzi e il responsabile del Ctp Covid, Stefano Scardia, che ha consentito al piccolo, con sindrome di Ondine e portatore di tracheostomia, di ricevere tempestivamente e in sicurezza il trattamento.

Il medico specialista: "Un percorso eccezionale"

"Siamo molto soddisfatti per aver contribuito a creare le condizioni migliori di cura di un bimbo con grandi fragilità - ha dichiarato Francesco Satriano, direttore di Pneuomologia Covid del Dea Fazzi - ed è stato intrapreso un percorso eccezionale, all'interno del trattamento delle patologie rare. Questo rappresenta un ulteriore esempio di come il COVID-19 abbia contribuito a consolidare legami tra differenti Nosocomi ed ospedale-territorio al fine di fornire in tempi rapidi il miglior percorso diagnostico-terapeutico per i nostri pazienti" 

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