Pattugliamento nella zona delle Cesine. Tre droni in volo sui cieli del Salento/Le foto

Venerdì 20 Marzo 2020 di Paola COLACI
Droni pronti a levarsi in volo per controlli

Le condizioni meteo proibitive e il forte vento hanno reso difficili le operazioni ma i piloti addestrati del servizio viabilità della Provincia e della polizia provinciale sono comunque riusciti a pattugliare alcune zone dell'entroterra difficilmente accessibili alle auto. I droni anti-assembramento sono pronti a levarsi in volo. I pattugliamenti sono cominciati questa mattina, nella zona delle Cesine e sulla costa adriatica e le operazioni proseguiranno ancora per qualche ora.  E già nel primo pomeriggio si potrà tracciare il bilancio della prima giornata di controlli

LA SCELTA

Droni in volo sui cieli del Salento per pattugliare il territorio provinciale, supportare le attività di controllo “a terra” delle forze dell’ordine e individuare e segnalare in tempo reale alle autorità competenti assembramenti vietati e presenza anomala di cittadini fuori dalle proprie abitazioni. Soprattutto nelle zone più interne del territorio e in campagna. I tre “occhi elettronici” di ultima generazione – di proprietà della Provincia di Lecce ed equiparati ai “velivoli di Stato” dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture – si alzeranno in volo già nelle prossime ore e saranno teleguidati da un “gruppo di volo” di agenti della Polizia provinciale agli ordini del comandante Antonio Arnò che opereranno in collaborazione con le forze dell’ordine e attraverso il coordinamento della Prefettura di Lecce.
Tutti i dettagli dei “controlli aerei” sono stati definiti e concordati nell’ambito dell’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Maria Teresa Cucinotta e conclusosi da pochi minuti. Un incontro a cui hanno preso il presidente della Provincia Stefano Minerva e i vertici istituzionali e delle forze dell’ordine. 
Nel dettaglio, dunque, i tre droni utilizzati per il pattugliamento aereo – ognuno in grado di coprire ognuno un raggio d’azione da 2 a 7 km - sorvoleranno il territorio provinciale trasmettendo a terra in tempo reale le immagini raccolte dall’alto durante i controlli. Ciò consentirà agli agenti della polizia provinciale e alle forze dell’ordine di individuare eventuali violazioni alle disposizioni anti-contagio previste dal Governo - a partire dalla creazione di assembramenti e dalla presenza anomala di cittadini in strada e nelle zone dell’entroterra – e di intervenire nell’immediato procedendo con controlli, segnalazioni e denunce.
«Il risultato di oggi è stato raggiunto grazie ad una sinergia istituzionale consolidata tra Prefettura di Lecce, Questura di Lecce, Provincia di Lecce e tutti gli attori istituzionali coinvolti -  ha sottolineato a margine dell’incontro tecnico in Prefettura il presidente Minerva – Questa è la dimostrazione concreta di come le istituzioni stiano lavorando al meglio per poter tutelare l’incolumità di tutti e combattere un virus così aggressivo e pericoloso con tutti i mezzi a disposizione». Infine, il ringraziamento del numero uno di Palazzo dei Celestini al prefetto e al questore di Lecce: «Per l’attenzione che hanno voluto riservare alla nostra proposta operativa: senza il loro supporto e il loro coordinamento, difficilmente avremmo potuto mette in campo l’avanguardia tecnologia, le buone prassi e il know how del nostro personale» ha concluso Minerva.

Ultimo aggiornamento: 23 Marzo, 12:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA