Coronavirus, 10 persone in "autoquarantena" nel Salento

Sabato 8 Febbraio 2020 di Maddalena MONGIÒ
Allarme coronavirus anche nel Salento: questa mattina è rientrato in Puglia, proveniente dal Wuhan, un giovane salentino che ha fatto scalo a Londra e poi a Bari. La Asl di Lecce ha consigliato al giovane, in via prudenziale non essendo presente alcun sintomo sospetto, di osservare un periodo di auto isolamento evitando di uscire da casa. È stato applicato, quindi, quanto previsto dalle linee guida regionali che prevedono – in assenza di sintomi – un isolamento volontario per il periodo di 14 giorni, a partire dal giorno di partenza da Wuhan. È stata la stessa famiglia del giovane ad avvertire la Asl di Lecce che sta monitorando il caso per il quale è già stata predisposto la visita quotidiana, a domicilio, di un medico. 

Intanto sono in isolamento volontario anche 10 cinesi, con i loro figli, che sono rientrati nel Salento dopo un soggiorno a Wuhan per il Capodanno cinese. «Il sistema sta funzionando perfettamente – afferma Rodolfo Rollo, direttore sanitario della Asl di Lecce – infatti sia nel caso dei cittadini cinesi, che per quello del giovane salentino, tutto è sotto il nostro controllo grazie alle comunicazioni tempestive fatte dai diretti interessati».

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Rollo sottolinea inoltre che, nel caso dei cittadini cinesi, si tratta di persone che vivono in Salento e che sono andate in Cina per i festeggiamenti del Capodanno. «Poi - precisa - hanno sfruttato scali tecnici in altri paesi e hanno evitato il blocco di chi arriva con voli diretti». «In Salento - aggiunge Rollo - c'è anche un'allerta sui Centri di accoglienza: stiamo definendo protocolli per eventuali sbarchi clandestini». 

  Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio, 16:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA