Positivo un funzionario del tribunale di Lecce. Il sindacato: «Centinaia di contatti, subito il tracciamento»

Martedì 3 Novembre 2020

Da caso sospetto sintomatico a positivo al tampone: il contagio accertato di un funzionario operante nel tribunale civile di via Brenta, a Lecce, spinge all'intervento il sindacato Confsal Unsa.

«Si apre – dice il segretario Giovanni Rizzo – uno scenario più preoccupante, che sottoponiamo anche al prefetto. Il funzionario positivo ha circolato a lungo nei locali del Tribunale civile, quindi sono importanti la ricerca e il tracciamento di tutti i contatti, da definirsi ormai stretti con tutte le conseguenze del caso e che dovrebbero anche segnalare se i contatti sono avvenuti nel rigoroso rispetto del distanziamento e dell'uso delle protezioni individuali. Infatti, è interessato non solo il personale di cancelleria ma anche quello di ditte esterne, i magistrati, gli avvocati e gli utenti tutti con le loro famiglie e territori di residenza. Insomma tutte le autorità preposte (dal datore di lavoro al medico competente alla Asl al prefetto) devono operare in fretta, anche perché tra la raccolta del campione e l'esito sonp passati tre giorni durante i quali, si spera, siano state messe in atto più rigide precauzioni».

«Abbiamo evidentemente espresso – conclude Rizzo – la nostra preoccupazione a tutti gli attori, e come Unsa siamo ora impegnati nel concludere al più presto in tutti gli uffici la contrattazione e l'attuazione del lavoro agile emergenziale, che non può né deve ormai essere ulteriormente ritardato».

Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA