«Sei solo? Mi mandi una foto in slip?»: 70enne cerca di adescare un ragazzino sul web. Condannato

Mercoledì 5 Febbraio 2020
Davanti al giudice del tribunale di Lecce, Simona Panzera, ha scelto di patteggiare un anno e mezzo O.M., 70 anni, di Mottola, provincia di Taranto, accusato di adescamento di minore e detenzione di materiale pedopornografico. 

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La condanna riguarda una vicenda avvenuta tre anni fa, quando due genitori - insospettiti dalla presenza, sul profilo Facebook del figlio, di un adulto - si sostituirono a lui e iniziarono a rispondere alle email e alle chat che l'uomo misterioso inviava a loro figlio, all'epoca dei fatti 13enne. Scoprirono così che quell'adulto chiedeva al ragazzino foto in slip, gli domandava se fosse solo e cosa facesse e gli rivolgeva una serie di richieste che hanno convinto i due genitori a sporgere denuncia presso i carabinieri. 

Scattò quindi l'inchiesta e la perquisizione a casa di O.M., dove venne trovato materiale pedopornografico.  © RIPRODUZIONE RISERVATA