Cocaina e alcol al volante Schianto dopo la festa: lei muore, lui arrestato

Cocaina e alcol al volante Schianto dopo la festa: lei muore, lui arrestato
Ancora un sabato notte finito in tragedia. Asfalto macchiato di sangue, dopo uno schianto che non ha lasciato scampo ad una giovane donna. Con il compagno arrestato perché alla guida dopo aver assunto droghe e con un tasso di alcol oltre i limiti.
L'ultimo incidente mortale, avvenuto sulle strade del Salento, si è portato via per sempre una madre che, tra poco più di 20 giorni, avrebbe compiuto 27 anni. Il nome di Valentina Magliocca, di Aradeo, si aggiunge al lungo elenco delle vittime di questa estate 2018.
Arrestato il compagno al volante della macchina dello schianto fatale: risponde di omicidio stradale. Ricoverato perché ferito, nell'ospedale Vito Fazzi di Lecce: si tratta di Andrea Paglialonga, 35enne di Aradeo. Guidava una Fiat Punto primo modello senza copertura assicurativa e senza patente perché gli era stata sospesa da tempo. Le analisi del sangue hanno indicato un tasso alcolemico quasi tre volte maggiore al limite consentito dalla legge: 1,4 grammi di alcol per litro di sangue. E dopo aver assunto cocaina. Il doppio motivo dell'arresto.
Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, ieri mattina iniziava ad albeggiare quando i due, dopo la nottata trascorsa insieme, hanno preso la strada per a casa. Poco prima delle 6, a bordo della Punto, stavano percorrendo la provinciale 41 che collega Noha con Aradeo: niente lasciava presagire la tragedia che da lì a poco sarebbe avvenuta.
Il compagno di Valentina, all'improvviso e per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un muretto, al lato della carreggiata. E che, a causa dell'urto violentissimo, è andato in parte distrutto. Saranno le perizie e le indagini a stabilire se la perdita del controllo della macchina sia stata causata dall'eventuale eccesso di velocità, dalla necessità di evitare un ostacolo o dall'effetto sulla guida che potrebbero avere avuto alcol e droga.
A lanciare l'allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno notato quella vettura da cui fuoriusciva del fumo e che ostruiva una parte della carreggiata.
La macchina dei soccorsi è scattata subito dopo l'impatto, ma non è servita a salvare la vita alla giovane che, secondo le prime informazioni, è morta sul colpo. Due le ambulanze che hanno raggiunto la provinciale 41, ma ogni tentativo di strapparla alla morte è risultato vano.
La salma della giovane donna è stata trasportata nella camera mortuaria del Vito Fazzi di Lecce, su disposizione del pubblico ministero Maria Vallefuoco. Nella giornata di oggi verrà affidato l'incarico al medico legale di effettuare una visita esterna, prima di riconsegnare il corpo alla famiglia e consentire lo svolgimento dei funerali.
Paglialonga è stato trasportato d'urgenza e in codice rosso al Vito Fazzi. In un primo momento le sue condizioni sembravano disperate: il giovane aveva riportato infatti ferite su tutto il corpo e aveva perso conoscenza. Il quadro clinico è andato via via migliorando e il 35enne non è in pericolo di vita anche se rimane sempre sott'osservazione ricoverato in Rianimazione. L'arresto è stato concordato con la Procura, all'esito degli esami tossicologici.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli che hanno messo in sicurezza l'arteria e i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Gallipoli insieme ai colleghi della stazione di Aradeo.
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Lunedì 6 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento: 11:20