Vietato parcheggiare nel centro storico: stalli solo per i residenti

Domenica 27 Settembre 2020 di Stefania DE CESARE
Un centro storico blindato, con accesso e sosta riservati solo ai mezzi autorizzati.
È questo il futuro per l'area storica della città di Lecce. Con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento Ztl (approvato in Consiglio comunale a fine luglio) e con la riduzione dei permessi in circolazione, il perimetro intorno all'Ovale sarà meno accessibile alle automobili. Un piccolo passo che va nella direzione del traguardo finale, ovvero una progressiva esclusione delle vetture, con ingressi e parcheggi a disposizione dei soli mezzi autorizzati.

È lo stesso sindaco Carlo Salvemini a ricordare la direzione intrapresa per il centro storico, sempre più nel segno della sostenibilità, proprio a partire dalle nuove regole di accesso alle zone limitate. «Abbiamo approvato il nuovo Regolamento per la Zona a traffico limitato. Perché occorre proteggere dagli accessi inutili di automobili la nostra città storica, nella quale entrano ogni giorno più di 7mila auto, a fronte di circa 900 posti per parcheggiare ha scritto qualche giorno fa su Facebook -. Il nuovo regolamento consentirà solo alle auto di chi ha veramente diritto residenti, persone con disabilità, lavoratori che trasportano carichi pesanti di entrare e parcheggiare. Tutti gli altri potranno entrare a piedi o con mezzi alternativi, compresa la sharing mobility».

Le nuove regole per le zone a traffico limitato, infatti, riducono i permessi in circolazione cambiando le abitudini di quanti vivono e lavorano nell'area antica. Per i residenti, ad esempio, sono previsti 2 pass per nucleo familiare, con possibilità di aumentarne a 3 nel caso la famiglia sia in possesso di un posto auto in garage. Chi possiede un posto auto ma non vi risiede potrà richiedere un pass di accesso per un numero pari a quello dei posti auto a disposizione. Previsto un solo pass a disposizione per i negozi, esercizi o studi commerciali. Altre autorizzazioni sono previste per i disabili, i titolari di alberghi, B&b, affittacamere e strutture ricettive, le imprese di manutenzione, edilizia e assistenza tecnica, imprese edili e di trasloco, e per artigiani manutentori (es. elettricisti, falegnami).
«Il regolamento è in vigore, stiamo preparando una delibera con le tabelle attuative che definiscono i dettagli, come il colore per le diverse tipologie dei pass, che il regolamento demandava alla Giunta comunale spiega l'assessore alla Mobilità Marco De Matteis -. Il regolamento prevede 4 mesi di transizione quindi stiamo gestendo questa fase di passaggio, tra permessi vecchi e nuovi. Per quanto riguarda i varchi, abbiamo cambiato il sistema operativo delle telecamere. Al momento stiamo procedendo con delle verifiche tecniche per capire se riusciamo in questa fase a concedere a tutti, vecchi e nuovi, di poter accedere anche nell'ottica di cambiare gli orari di accesso».

Perché con l'approvazione del nuovo Regolamento Ztl, anche gli orari di accesso dei varchi avrebbero dovuto subire delle modifiche. L'intenzione di Palazzo Carafa, infatti, era quella di estendere gli orari della Ztl a tutta la giornata, con libero accesso alle vetture nelle fasce 9 12 e 16 19, per poi giungere all'estensione h24 al divieto delle auto, di pari passo con una nuova offerta di servizi di sosta e con un trasporto pubblico adeguato alle esigenze della città. Al momento, però, questo secondo passaggio resta in stand-by. «Siamo in una fase di transizione ribadisce l'assessore De Matteis -. Prima di procedere dobbiamo capire come gestire il passaggio tra i vecchi permessi e i nuovi».
L'amministrazione Salvemini ha sempre ribadito come obiettivo primario quello di liberare il centro storico dalle troppe auto che vi entrano. E, piano piano, tutti i provvedimenti che sta adottando stanno portando in quella direzione. Vietare la sosta nella ztl (esclusi gli autorizzati) dovrebbe portare da subito una flessione del carico automobilistico. Ultimo aggiornamento: 12:25 © RIPRODUZIONE RISERVATA