Caso De Benedictis, si apre il processo al giudice: presidenza del Consiglio e Ordine degli Avvocati chiedono di costituirsi parti civili

Martedì 5 Ottobre 2021

La presidenza del Consiglio dei Ministri e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari hanno depositato la richiesta di costituzione di parte civile nel processo apertosi oggi, davanti al giudice per l'udienza preliminare di Lecce, nei confronti di nove persone, fra le quali l'ex gip di Bari Giuseppe De Benedictis e l'ormai ex penalista barese Giancarlo Chiariello.

 

Le accuse

 

Gli imputati sono accusati di corruzione in atti giudiziari: secondo l'impianto accusatorio della Procura, avrebbero accettato mazzette in cambio di sentenze favorevoli o scarcerazioni, anche di detenuti e personalità vicine alla criminalità organizzata. Rischiano il rinvio a giudizio, oltre all'ex gip De Benedictis e all'avvocato Chiariello, il figlio di quest'ultimo, Alberto, e l'avvocato Marianna Casadibari (dello studio Chiariello), con Danilo Pietro della Malva, Roberto Dello Russo, Pio Michele Gianquitto e Antonio Ippedico, che - secondo l'accusa - avrebbero, fra gli altri, usufruito delle scarcerazioni frutto degli accordi corruttivi.

Imputato anche un appuntato dei carabinieri in servizio nella sezione di Polizia giudiziaria della Procura di Bari, Nicola Vito Soriano, che risponde di corruzione e di rivelazione del segreto d'ufficio. Si tornerà in aula il 26 novembre. In quella udienza il gup scioglierà la riserva sulla costituzione delle parti e gli imputati potranno fare richiesta di riti alternativi. Per questa vicenda, De Benedictis e Chiariello sono finiti in carcere il 24 aprile scorso e poi entrambi hanno ottenuto gli arresti domiciliati. L'ex gip, però, è tuttora detenuto in cella per un'altra vicenda relativa alla detenzione di un arsenale con armi anche da guerra, vicenda sulla quale le indagini sono ancora in corso.

Ultimo aggiornamento: 20:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA