Salento, casa di accoglienza per padri separati: la prima in Puglia

Si inaugura la struttura nell'ex scuola Medi

Salento, casa di accoglienza per padri separati: la prima in Puglia
Salento, casa di accoglienza per padri separati: la prima in Puglia
di Antonella MARGARITO
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Venerdì 17 Dicembre 2021, 11:37 - Ultimo aggiornamento: 11:38

Ti voglio bene papà. E vorrei stare con te in armonia e serenità. Oggi a Galatone in provincia di Lecce tutto questo diventa possibile grazie alla casa di accoglienza per padri separati che l'amministrazione comunale ha voluto. E che ora diventa realtà. Una casa che sarà intitolata proprio così: Ti voglio bene papà e che sarà inaugurata domani mattina alle 9,30 nella ex succursale dell'Istituto scolastico Enrico Medi via Cosimo Settimo. Ci saranno il sindaco Flavio Filoni, gli amministratori e il vescovo Fernando Filograna.

L'iniziativa

Quando una coppia si separa difficilmente si pensa ai papà che quasi sempre sono costretti ad abbandonare la casa e ad iniziare una vita di vere ristrettezze dal momento che occorre comunque mantenere i figli e in molti casi anche la ex moglie. Da qui le difficoltà di molti padri che spesso non hanno nemmeno un luogo idoneo per poter incontrare i figli e vivere con loro momenti di serenità. Nasce così l'idea degli amministratori di Galatone e in particolare dell'assessore al Welfare: «Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero- sostiene l'assessore Dorato, citando una celebre frase di Albert Einstein- «ed è da una mia folle idea che nasce questo meraviglioso progetto per il quale ho deciso di spendermi con tutte le mie energie. Dopo tante riunioni all'Ambito territoriale, molteplici incontri con gli uffici regionali, sabato giunge a compimento un progetto in cui ho creduto sin dal mio insediamento.

La struttura, prima in Puglia ma anche tra le poche in Italia, dà una risposta ai nuovi poveri, ovvero quegli uomini separati con figli che si ritrovano alle soglie della povertà dopo l'allontanamento dal tetto coniugale. La realizzazione di quest'opera nasce con il preciso obiettivo di aiutare i papà che si apprestano a vivere una nuova tappa della loro vita. La società deve dare una mano e quella che inauguriamo è una piccola ma significativa opera-segno che mi riempie personalmente di orgoglio e che deve rappresentare un vanto per tutta la nostra comunità».

La casa accoglienza per padri separati in difficoltà, è un progetto pensato per offrire agli adulti in difficoltà, un sostegno temporaneo in un ambiente dignitoso e adatto ad accogliere e ospitare i figli. Si potranno ospitare fino a otto padri separati, in camere da letto organizzate per accogliere periodicamente i figli, complete di servizi igienici, e spazi destinati ad uso comune per i momenti di convivialità (mensa e spazi per attività sociali) e spazi all'aperto per lo svago dei figli.
Il progetto, che rivalorizza un immobile in stato di abbandono come l'ex succursale dell'Istituto scolastico E. Medi, ha comportato il recupero funzionale degli spazi interni, l'adeguamento igienico sanitario, l'eliminazione dei rischi e la riqualificazione impiantistica.
 

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