«Un uomo mi ha presa per un braccio e voleva salissi in auto»: il racconto choc di una adolescente. Indagano i carabinieri

Giovedì 2 Luglio 2020 di Federica SABATO
«Sono stata fermata e strattonata da un uomo che voleva obbligarmi ad entrare in macchina»: questa la denuncia choc di una 16enne tugliese, vittima, a suo dire di un tentativo di violenza in una strada semicentrale della sua piccola cittadina. La ragazza, per mettere in guardia altre persone, racconta sulla sua pagina Facebook la disavventura che le sarebbe capitata nei giorni scorsi in via Nino Bixio.

«Sono schifata perché nel 2020 non si può camminare liberamente- scrive- perché delle persone fuori di testa ti bloccano in mezzo alla strada. Mi è accaduta una cosa molto brutta, che non mi sarei aspettata vivendo in un paese così piccolo. Ero vicino alle scuole medie, quando un uomo sui 50 anni, a bordo di una Golf 5, nera, ha frenato, ha aperto lo sportello, mi ha afferrato il braccio e strattonata, per costringermi ad entrare in macchina. Per fortuna ho avuto la prontezza di tirargli la borsa in faccia e iniziare a correre più che potevo. Lui - continua la ragazza- mi ha inseguita con la macchina fino ad arrivare sotto casa mia, dove, purtroppo, non c'era nessuno: ero sola, senza chiavi e non potevo salire in casa. Successivamente mi ha rivista, ma, per fortuna, c'erano delle persone con me. Fate attenzione ragazze- conclude - non auguro a nessuno quello che è capitato a me». La giovane tugliese non si è limitata a lanciare l'allarme su Facebook, ma, dopo aver raccontato tutto ai suoi genitori, ha sporto denuncia alla caserma dei carabinieri di Sannicola, che hanno avviato le indagini.

Gli elementi a disposizione dei militari sono tutti in questo breve racconto affidato ai social e nelle dichiarazioni rese dalla ragazza in sede di denuncia. Dai numerosissimi commenti che si sono scatenati in seguito alle condivisioni del post, sembrerebbe che in passato, un individuo con fare sospetto a bordo di una Golf 5 nera, si sarebbe presentato presso un centro estetico di Tuglie. All'estetista chiese un massaggio rilassante, ma fu mandato via perché, dietro le sembianze di comune cliente, la donna intuì che poteva celarsi un molestatore. Ora in paese c'è massima allerta: in tanti hanno commentato il post della ragazza, promettendo massima attenzione, affinché questa persona venga al più presto individuata e non possa importunare più nessuno.

C'è chi pensa che questa storia non sia vera e che il racconto della ragazza sia solo inventato, chi invece la difende e, anzi, ne riconosce la prontezza, la capacità di essersi difesa e di aver reagito senza farsi prendere dal panico. Saranno le ricerche e le indagini dei militari della stazione di Sannicola, guidati dal maresciallo Luca Russo, a stabilire la veridicità dell'accaduto e ad assegnare un volto e un nome al presunto molestatore. Ultimo aggiornamento: 14:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA