Cade da cinque metri mentre fa parkour: 16enne in ospedale

Domenica 13 Ottobre 2019 di Giuseppe TARANTINO
Cade dal primo piano mentre fa parkour: un ragazzo di 16 anni finisce in ospedale con varie fratture sul corpo e un forte trauma cranico. Ma per fortuna vivo. Sull'episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia di Nardò.
L'incidente si è verificato ieri sera intorno alle 19 a Santa Maria al Bagno, marina di Nardò, in via Appia, una traversa del lungomare Lamarmora che porta alle Quattro Colonne, un quartiere residenziale di abitazioni a piano terra e a primo piano. Un pomeriggio di divertimento ha rischiato di trasformarsi in tragedia per due adolescenti che, a quanto è dato sapere, stavano facendo parkour, lo sport di strada che consiste nel correre e superare gli ostacoli dell'ambiente urbano tentando di saltare (forse anche utilizzando delle corde) dalla pensilina di una propria abitazione a primo piano, a quella della casa accanto.
Uno dei due ragazzi, L. C. di 16 anni, deve aver sbagliato qualcosa, prendendo male la rincorsa o inciampando: il suo, così, è stato un salto nel vuoto che lo ha fatto precipitare da un'altezza di circa cinque metri e schiantare al suolo sul marciapiede sottostante, mentre il suo amico assisteva impotente alla scena.
Sono stati i vicini di casa a soccorrere per primi il malcapitato, mentre veniva allertato il 118 e la polizia. L'ambulanza ha trasportato al Vito Fazzi di Lecce il ragazzo che, a quanto pare, era cosciente, anche se malconcio. Per lui un forte trauma cranico e diverse fratture. Non sarebbe in pericolo di vita. Nel corso della serata, in ogni caso, è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.
Sul posto è giunta anche una volante del commissariato di polizia di Nardò. Agli agenti, coordinati dal vice questore Leo Nicolì, il compito di ricostruire la dinamica dell'incidente che, pare, presenti qualche aspetto da chiarire. Per questo sono stati ascoltati alcuni testimoni dell'accaduto: tra questi, anche l'amico del 16enne.
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