Bocconi killer disseminati in strada: allarme a Tricase. Cagnolino salvato dal veterinario

Torna l'incubo per i randagi del comune: esche imbottite di chiodi per ucciderli

Bocconi killer disseminati in strada: allarme a Tricase. Cagnolino salvato dal veterinario
di Pino GRECO
2 Minuti di Lettura
Sabato 27 Novembre 2021, 19:33

Ancora un atto vile contro gli animali a Tricase, dove sono stati nuovamente sparsi bocconi letali destinati ai randagi, ovvero piccoli wurstel contenenti chiodi e viti.

«Attenzione a non lasciare liberi i vostri cani incustoditi e monitorare le zone di passeggio», avvisano alcuni cittadini sul web e su piccoli manifesti apparsi in città dopo che un medico veterinario è dovuto intervenire chirurgicamente per salvare la vita ad un cagnolino che aveva ingerito una delel esche con all'interno ben 4 chiodi. 

Il precedente dello scorso anno

L’inverno scorso il fenomeno “bocconcini chiodati” aveva interessato più di 10 bestiole, per cani e gatti aveva messo inquietudine un po a tutta la comunità. Poi dopo alcune settimane è tutto scomparso. Ieri sera è ritornato il terrore con un messaggio di un uomo sui social: ho trovato per strada dei wurstel contenenti chiodi, fate attenzione. Non tutti però lo leggono e poco dopo un piccolo cagnolino, a spasso col suo padrone in via Cimarosa ingerisce dei pezzi di wurstel con all’interno chiodi.

La brutta avventura del cucciolo: salvato in extremis dal veterinario

La rapidità del proprietario del piccolo cane e la professionalità del veterinario Tony Forte ha scongiurato il peggio. Infatti, verso le ore 23 il professionista ha sottoposto ad una radiografia il cane e, dopo aver visto i chiodi all’interno dello stomaco dell'animale, è riuscito a salvarlo. «Può capitare, purtroppo, ci fa sapere il signor Antonio D’Aversa che anche tutti i cani o i gatti che passeggiano liberamente ingeriscano accidentalmente dei bocconi, pezzi di carne preparati da malintenzionati, che contengano svariati oggetti taglienti, in grado di provocare gravi danni sino alla morte dell’animale per emorragia acuta». A questo punto la domanda sorge spontanea: sarà un stato un caso sporadico quello di oggi? Oppure è tornato l'incubo dei bocconcini killer per cani e gatti disseminati per le vie di Tricase come l’inverno scorso?

© RIPRODUZIONE RISERVATA