Suonano al campanello e irrompono in casa: banditi aggrediscono 19enne con un martello

Venerdì 8 Novembre 2019 di Katia PERRONE
Hanno suonato al campanello e, una volta dentro casa, hanno rapidamente raggiunto il piano superiore dell'abitazione e aggredito due fratelli, accanendosi con un martello sul più grande in particolare, di 19 anni. Poi, dopo aver rovistato a lungo nei cassetti e nella stanza, si sono dati alla fuga. Terrore a Lequile, in provincia di Lecce, Non è chiaro se sia stato un vero e proprio tentativo di rapina o un’aggressione ben studiata e organizzata ai danni del giovane. Quel che è certo al momento è che i carabinieri - che sono giunti sul posto dopo una telefonata al 112 e al 118 - stanno cercando di raccogliere elementi utili su chi era in casa, intorno alle 18 di questo pomeriggio, per capire le reali intenzioni di due uomini che, subito dopo l’aggressione e la spasmodica ricerca di qualcosa all'interno della casa - oggetti che non si sa se siano o meno riusciti a trovare - hanno abbandonato la villetta alla periferia di Lequile e sono fuggiti. 

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Un episodio cruento quello che si è consumato poche ore fa nel comune salentino all’interno di un’abitazione dove hanno fatto irruzione due uomini con il volto travisato e che hanno aggredito il giovane, colpendolo con un martello e provocandogli ferite lacero contuse che hanno richiesto il trasporto con un’ambulanza del 118 presso il Vito Fazzi di Lecce, dove si trova ora sotto osservazione. Illeso invece il padre che, nelle prossime ore, dovrà essere ascoltato dai carabinieri della stazione di Lequile e dai militari della Compagnia di Lecce che hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili e fare chiarezza su quanto accaduto. Ultimo aggiornamento: 20:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA