Banda ultra larga: Salento a due velocità

Sabato 21 Settembre 2019 di Maurizio TARANTINO
Un quarto dei Comuni del Salento ancora vittima di connessioni lente. E la giga society è ancora un miraggio. È questo il quadro che emerge dallo stato di avanzamento dei lavori per la banda ultralarga disponibile sul sito del ministero dello Sviluppo economico. 
Ad oggi sono diverse le amministrazioni che sono ancora scoperte, costrette a fare i conti con i calcoli degli operatori privati sulla convenienza economica dell’installazione della fibra, attendendo di poter avviare la progettazione definitiva degli impianti per raggiungere una velocità in download di almeno 30 Mbit/s come previsto dal progetto di digitalizzazione del Governo. Si tratta della cosiddetta Nga (Next generation access) che si basa sulla fibra ottica e permettere all’utenza di poter sfruttare servizi di accesso a banda ultralarga con caratteristiche specifiche, rispetto a quelle fornite o già esistenti. Un lavoro di copertura portato avanti fino ad oggi dai gestori commerciali ai quali si sta affiancando l’impegno di Open Fiber per la connessione degli immobili e degli uffici strategici, spesso ritenuti poco appetibili dai soggetti privati. La previsione è una copertura della Puglia, tra le prime regioni ad aver ottenuto la banda ultralarga privata, al 100% non prima del 2021. Nel Salento risultano ancora senza copertura Nga 22 Comuni, dove il massimo della connessione offerta dai gestori arriva appunto a 7 mega, molto lontana dalla velocità che può garantire la fibra, con gravi disagi per le amministrazioni pubbliche e per le aziende che investono sul territorio.



Nella mappa della connettività, i “buchi” da coprire riguardano in particolare il Capo di Leuca, con i Comuni di Andrano, Specchia, Acquarica del Capo, Gagliano del Capo, Castrignano del Capo che saranno interessati dalla copertura non prima del primo semestre del 2020, insieme ad Alliste che al momento è ferma al 49,1%. Scarsa velocità anche nella Grecìa salentina in cui spiccano le situazioni di Sternatia, Zollino, Carpignano salentino. Non se la passano meglio i borghi di Uggiano la Chiesa, Guagnano, Porto Cesareo, Sannicola e Tuglie, tutte in attesa degli interventi che avverranno nei primi mesi del prossimo anno. Ancora peggiore la situazione delle restanti amministrazioni che vedranno la velocità della fibra soltanto tra due anni. A San Pietro in Lama, Martignano e Cannole infatti i lavori non arriveranno prima del primo semestre del 2021, mentre gli ultimi a essere “connessi” con la banda ultralarga saranno Bagnolo, Palmariggi, Giurdignano, Seclì, Surano e Montesano Salentino alla fine del 2021. Castro è al 63,5%, ma non è ancora stata definita alcuna data di termine dei lavori. Si tratta di zone dove pure esistono insediamenti industriali e che dovrebbero essere considerate prioritarie strategicamente dalle tecnologie più moderne.

E dove non arriva il privato? Sarà il concessionario pubblico Open Fiber a mettere mano completando la copertura fino al 100%: secondo il report del ministero dello Sviluppo economico aggiornato al 29 luglio, in cui viene individuata la fase di appartenenza, lo stato delle attività, e l’eventuale firma della convenzione con Infratel, la società in house del Mise che ha il compito di gestire lo sviluppo della banda larga, che è condizione necessaria per l’avvio della progettazione esecutiva, sono 22 i Comuni che ancora devono procedere a completare la progettazione definitiva: Alessano, Alezio, Castri di Lecce, Collepasso, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Giuggianello, Lecce, Martignano, Melissano, Minervino di Lecce, Neviano, Nociglia, Poggiardo, San Cassiano, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Sanarica, Supersano, Ugento e Uggiano la Chiesa. Più avanti nella procedura, sebbene di poco, altre 49 amministrazioni, il cui progetto è in fase di verifica. Si tratta di Alliste, Andrano, Aradeo, Calimera, Campi Salentina, Carmiano, Casarano, Castrignano del Capo, Cavallino, Copertino, Cutrofiano, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lequile, Leverano, Lizzanello, Maglie, Martano, Matino, Melendugno, Monteroni di Lecce, Morciano di Leuca, Nardò, Novoli, Otranto, Parabita, Porto Cesareo, Presicce, Racale, Ruffano, Salice Salentino, Salve, San Cesario di Lecce, Sannicola, Soleto, Specchia, Squinzano, Surbo, Taurisano, Taviano, Trepuzzi, Tricase, Tuglie, Veglie, Vernole, Zollino. Ancora in alto mare invece la copertura Nga-Vhcn (Very high capacity networks) cioè la velocità di connessione notevolmente maggiore di 100Mit/s in download che può raggiungere il Gbit/s. Solo Lecce, ad oggi in tutto il Salento può dire di aver iniziato un percorso ufficiale, raggiungendo il 38,8% del territorio entro fine anno.

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