Addio al piccolo Matteo, ucciso da un raro tumore. I genitori: «Aiutate le famiglie come la nostra, sostenete la ricerca»

Sabato 6 Giugno 2020 di Francesca PASTORE
Dalla notte scorsa il piccolo Matteo Gentile, 8 anni, non c’è più. Da un anno il bambino lottava contro un glioma diffuso del ponte, una rara forma di tumore al cervello. «Cari amici – scrive papà Andrea - Matteo non c'è più nella forma che conoscevamo, ieri notte ha lasciato questo corpo, ma a noi piace pensare che adesso abiterà nei nostri cuori e in tutti quei piccoli atti di generosità di cui saremo capaci. Il nostro desiderio profondo è quello di poter donare speranza a chi ancora sta attraversando questo viaggio e a chi purtroppo lo dovrà iniziare. Quindi se volete mostrarci la vostra vicinanza vi chiediamo di non farci fiori, manifesti, telegrammi o altro, ma donate quello che volete e potete alla ricerca sul “Dipg, Determinati Insieme Per Guarire”, a questa raccolta fondi che abbiamo creato per la Fondazione Heal, che per noi è stata un faro nella notte buia. Possano gli sforzi di tutti noi – continua Andrea - essere di beneficio a tutti coloro che dovranno intraprendere questo viaggio difficile, ma che con l'amore di tutti, siamo sicuri che prima o poi sarà possibile sperare in un finale diverso. Se potete, quando pensate a Matteo, non ricordatelo solo con dolore ma provate anche a sentire tutto l'amore che ci ha lasciato e fate un bel sorriso, perché nella nostra felicità è la sua pace».

L’invito della famiglia Gentile è quello di donare e condividere, con amore e riconoscenza. Chi non riuscisse tramite Facebook, le coordinate bancarie per fare direttamente la donazione alla Fondazione Heal sono: IBAN IT 36 F 05372 74470 000011003713. 
«Fra la paura di perderti e la tristezza di non averti più, scelgo la gratitudine di averti ora» scriveva papà Andrea qualche mese fa. Una storia di malattia, di dolore, una battaglia lunga e tortuosa quella del piccolo Matteo, sempre accompagnato dal coraggio e dal sorriso della sua famiglia speciale, che vive a Lizzanello. Impossibile non lasciarsi incantare dal sorriso e dalla forza di mamma Valeria, dallo sguardo simpatico del piccolo Francesco e da quello intelligente e dolce della sorella maggiore Mariachiara. 

Matteo, sino a qualche anno fa, era un vivacissimo bambino, con la sua bici correva, saltellava felice, giocava a calcio in giardino. Poi tutto è cambiato, in un attimo. Una sera di maggio, Matteo iniziò a non sentirsi bene: non riusciva più a tenere il collo dritto. La diagnosi – terribile - venne comunicata ai due giovani genitori: glioma diffuso del ponte, rara forma di tumore al cervello. In poco tempo, Matteo non è stato più in grado di camminare. Il resto, è stato un cammino di dolore, ma anche di amore e desiderio di aiutare gli altri. Al quale, ora, può partecipare chiunque.  Ultimo aggiornamento: 14:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA