Comunali, Baglivo lancia la lista Cinque stelle. Ecco i primi nomi

Arturo Baglivo
Arturo Baglivo
di Antonio GRECO
3 Minuti di Lettura
Giovedì 14 Marzo 2019, 08:21 - Ultimo aggiornamento: 08:24

Silvana Sarli, 50 anni, giornalista, Gianluca Lezzi, 54 anni, pediatra, Francesco Marra, 47 anni, maresciallo capo in Ruolo D'Onore dell'Esercito Italiano e presidente associazione culturale Arco, Alberto Siculella, 33 anni, laureato in Marketing per la comunicazione d'impresa, consulente specializzato in marketing turistico e comunicazione politica, Angela Perulli, 61 anni, dirigente scolastica in pensione. Sono alcuni dei candidati in corsa per le amministrative di Palazzo Carafa a supporto del candidato sindaco dei Cinquestelle Arturo Baglivo.

Una lista nella quale ci saranno professionisti, commercianti, consulenti, uomini e donne della società civile. Non c'è spazio, come di consueto, per i politici tradizionali, navigati e di lungo corso. Porte aperte invece a quanti non hanno avuto problemi con la giustizia e a coloro i quali non hanno svolto più di due mandati nelle cariche elettive. La squadra di Baglivo sarà presentata ufficialmente alla stampa nelle prossime ore. Ma sarà anche l'occasione per conoscere più da vicino l'alfiere dei pentastellati. Una scelta all'insegna della continuità. Cinquantasei anni, leccese, Arturo Baglivo è medico chirurgo all'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Non alla sua prima esperienza politica. Due anni fa si candidò a Palazzo Carafa in qualità di consigliere. Il risultato personale fu lusinghiero (secondo nella lista alle spalle di Giovanni Manzo) ma non fu sufficiente alla sua elezione. Sugli scranni di Palazzo Carafa riuscì a sedersi solo il candidato sindaco di allora Fabio Valente che questa volta non sarà della partita. La staffetta era già stata decida da tempo. L'unica cosa certa fanno sapere i bene informati è che sarà comunque una lista agguerrita, pronta a dare filo da torcere alle due corazzate di centrodestra e di centrosinistra e a ritagliarsi un ruolo di primo piano tra i movimenti e i partiti che sventolano la bandiera del civismo. Le linee guida del Movimento non cambiano. Sono le stesse che hanno caratterizzato i diciotto mesi di Amministrazione targata Salvemini definita fallimentare. E cioè: trasparenza nella gestione della cosa pubblica, partecipazione, ambiente, mobilità sostenibile e tecnologica. Dagli ambienti grillini si evita accuratamente di fare previsioni sull'esito del voto e sulla consistenza del movimento a Lecce. È facile immaginare che un risultato a due cifre verrebbe salutato con evidente soddisfazione. Un traguardo alla portata dei Cinquestelle soprattutto se da Roma soffierà forte il vento del governo del cambiamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA