Baby gang in azione a Calimera: arti marziali contro il volto di un uomo, persi 5 denti

Baby gang in azione a Calimera: arti marziali contro il volto di un uomo, persi 5 denti
di Fernando DURANTE
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Martedì 13 Settembre 2022, 20:14 - Ultimo aggiornamento: 14 Settembre, 13:10

Tre quindicenni mandano in ospedale un uomo. L'aggressione è avvenuta a Calimera nei giorni scorsi. Teatro dell’episodio la centrale piazza del Sole.

La ricostruzione

Erano circa le 22, quando una famiglia (padre, madre e figlio) affacciata al balcone di un palazzo che domina la piazza si è accorta di tre ragazzi che stavano armeggiando vicino a una Lancia Delta di loro proprietà ed ha chiesto spiegazioni. Il figlio, proprietario della vettura, ha rimproverato i tre ragazzi, che in tutta risposta hanno sfidato il giovane. A quel punto, genitori e figlio sono scesi per strada con l’intento di chiarire meglio la situazione, ma sono stati aggrediti. Ad avere la peggio è stato l’anziano, messo ko da una mossa di MMA (Mixed Martial Arts), un’arte marziale particolarmente pericolosa, tanto da essere vietata ai minori di 18 anni.

L'aggressione: 5 denti a terra

Pare che uno tre ragazzi frequenti una palestra in cui si pratica la disciplina, nella vicina Martano, e perciò in grado di usarla all’occorrenza. In effetti, pare proprio che il ragazzo abbia affrontato il genitore con questa mossa che gli avrebbe provocato la caduta di cinque denti e diverse tumefazioni. 
Il giorno successivo al fatto, i tre ragazzi sono stati chiamati nella caserma dei carabinieri per dare conto della loro aggressione. All’uscita dalla stazione dell’Arma, si sarebbero addirittura vantati dell’episodio della sera precedente, qualcuno li avrebbe sentiti dire: «A noi non possono far nulla perché siamo minorenni». 

Il sindaco Tommasi


Nonostante il grave episodio accaduto, la famiglia che ha subito l’aggressione non ha ancora sporto denuncia. Sta di fatto, che in paese si respira un’aria pesante, proprio in virtù dei numerosi atti di violenza e vandalismo perpetrati dai giovanissimi. Il sindaco, Gianluca Tommasi, sopo aver appreso dell’accaduto ha dichiarato: «Siamo in contatto con la famiglia degli aggrediti e con le forze dell’Ordine per seguire l’evolversi della vicenda. Come amministrazione, abbiamo avviato una riflessione interna che presto allargheremo alla scuola, alle famiglie ed alle parti sociali, per fare fronte comune contro questi episodi di violenza che vedono come protagonisti dei giovanissimi».

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