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Autovelox, multe illegittime: un nuovo caso. Ma i ricorsi restano una beffa: ecco perché

Autovelox, multe illegittime: un nuovo caso. Ma i ricorsi restano una beffa: ecco perché
di Valeria BLANCO
4 Minuti di Lettura
Venerdì 18 Dicembre 2020, 10:09 - Ultimo aggiornamento: 14:38

Come era accaduto per l'autovelox di Melpignano e per il photored di San Cesario, ora anche l'impianto che sorge lungo la Lecce-Novoli passando per Villa Convento - già al centro delle polemiche in passato, a causa delle centinaia di automobilisti multati e del limite di velocità ritenuto da molti troppo basso - incontra la bocciatura da parte del Giudice di Pace Raffaella Cerfeda. Non ci sono prove che l'apparecchio sia stato omologato e che funzioni correttamente, per il giudice, che ritiene insufficiente, come prova dell'omologazione, la dichiarazione fornita dalla società Accredia di conformità al campione approvato e depositato presso il ministero di Lavori pubblici.

Vittoria, dunque, per l'automobilista che, assistito dall'avvocato Alfredo Matranga, non dovrà pagare la sanzione per aver superato il limite di velocità (che lì è di 50 chilometri orari) di circa 40 chilometri. Una vittoria a metà, in realtà, perché l'apparecchio resta e rimangono valide anche le sanzioni elevate a chi non sceglie la strada del ricorso. «Sono ormai numerose - conferma l'avvocato - le sentenze che annullano i verbali di photored e autovelox, ma non cambia nulla perché queste strumentazioni continuano ad operare. Inoltre, essendo mal segnalati, spesso anziché favorire la sicurezza stradale, diventano essi stessi causa di incidenti a causa delle brusche frenate degli automobilisti che li vedono all'ultimo momento. Infine, servono solo a fare cassa: i proventi delle multe dovrebbero essere spesi per migliorare la viabilità, ma poi questo non avviene quasi mai». Intanto dalla Provincia, proprietaria dell'apparecchiatura, si annuncia l'intenzione del ricorso in appello in quanto si è certi della correttezza dell'operato degli agenti della Polizia provinciale e anche della corretta omologazione dell'apparecchio e si cercherà di far valere queste ragioni dinanzi al giudice di secondo grado.


Intanto, però, rimane la beffa per gli automobilisti: il ricorso al Giudice di Pace richiede il versamento del contributo unificato pari a 43 euro; la sanzione, quella minima se pagata entro 5 giorni, ammonta a 46 euro: ecco perché in tanti preferiscono tacere e pagare. Lo sa bene l'avvocato Francesco D'Agata che con il suo Sportello dei diritti e insieme ad altre associazioni che difendono i consumatori, da anni si battono contro quella che, a loro parere, è un'ingiustizia. «Sono anni - spiega - che interveniamo contro questi dispositivi che ci appaiono ormai come strumenti per far cassa perché l'esigenza di sicurezza stradale si può attuare attraverso altri strumenti di tutela. Dietro le multe c'è un business pazzesco, e spesso le amministrazioni fanno una valutazione economica: a fronte del 10 o 20 per cento di automobilisti che fa ricorso, gli altri pagano e nelle casse comunali confluiscono tanti soldi. Per questo torniamo a chiedere al prefetto di vigilare».


La prefettura, per parte sua, nel luglio del 2019 ha aggiornato l'elenco delle strade ritenute più pericolose e sulle quali, pertanto, si possono installare gli autovelox: quattro zone sulla Statale 101 che collega Lecce a Gallipoli, solo nelle ultime settimane teatro di due incidenti mortali. Gli autovelox potranno essere installati tra il chilometro 2 e il chilometro 8, cioè approssimativamente all'altezza del curvone di Lequile. Altri potrebbero arrivare nell'ultimo tratto della Statale, dove la 101 diventa Statale 274 e cioè in prossimità dello svincolo per Taviano. Sempre sulla stessa strada, la mappa indica come aree soggette a rilevazioni quelle attorno a Galatone (Km 3-13, nella sola direzione Nord) e Galatina (Km 14-17, verso Nord). Autovelox anche sulla Statale 16, la Lecce-Maglie: qui la rilevazione potrà essere effettuata tra Galugnano e Cavallino (nella sola carreggiata Nord) e tra Melpignano e Maglie, dove l'autovelox è già attivo da tempo. Ancora, rilevazioni e multe sulla Provinciale 362 Lecce-Galatina; sulla Provinciale 4 Lecce-Novoli; sulla Provinciale che collega Lecce a Copertino passando per Monteroni, nell'area di quest'ultimo Comune. Sulla Lecce-Frigole (Provinciale 132), sulla Melendugno-Torre dell'Orso (Sp 297), sulla Galatina-Copertino (Sp 18) e sulla Copertino Sant'Isidoro (Sp 114, in entrambi i sensi di marcia). Solo d'estate un autovelox potrà essere installato sulla circonvallazione di Veglie (Sp. 370).

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