Tenta di soffocare il figlio con un cuscino: allontanate madre e sorella di un 12enne affetto da autismo

Lunedì 1 Giugno 2020
Violenze fisiche e psicologiche. A subirle, da parte della madre, un bambino di 12 anni, autistico. La donna avrebbe persino tentato di soffocare il figlio con un cuscino e poi stringendogli il collo tra le mani.
La donna, nelle scorse ore è stata allontanata da casa con un provvedimento urgente disposto dal giudice Silvia Minerva del Tribunale dei minori. Un provvedimento - per evitare la reiterazione del reato - che ha interessato anche la figlia 15enne della donna che avrebbe messo in atto gli stessi comportamenti della madre nei confronti del fratellino. Un provvedimento ratificato successivamente anche dal gip Edoardo D’Ambrosio del tribunale ordinario.

A far scattare l'allontanamento di madre e figlia, la denuncia ai carabinieri della stazione di Calimera da parte del padre del bambino residente in un Comune della provincia di Lecce. 
L'uomo ha presentato ai militari dell'Arma alcune registrazioni in cui si evince la rabbia manifestata dalla moglie nei confronti del figlio e in cui confessa di aver tentato di soffocare il 12enne prima con un cuscino e poi mettendogli le mani al collo con l'obiettivo di volersi liberare del piccolo. Secondo gli assistenti sociali che si sono occupati del caso, la donna non avrebbe mai accettato la patologia del 12enne tanto da spingerla ad atteggiamenti di violenza sia fisica che psicologica nei confronti del minore. Da qui l'informativa alla Procura, il fascicolo ora è in mano al pubblico ministero Donatella Palumbo.


  Ultimo aggiornamento: 2 Giugno, 14:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA