Assunzioni a Sanitàservice: si indaga sul concorso. La Guardia di Finanza acquisisce gli atti

Assunzioni a Sanitàservice: si indaga sul concorso. La Guardia di Finanza acquisisce gli atti
di Erasmo MARINAZZO
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Martedì 19 Luglio 2022, 21:39 - Ultimo aggiornamento: 20 Luglio, 22:22

C'è un inchiesta della Procura di Lecce per accertare la regolarità della graduatoria che ha consentito a Sanitàservice di assumere 159 ausiliari addetti alle pulizie ed altri lavori da manovali. Questa mattina gli uomini del Nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza - sezione tutela spesa pubblica - si sono presentati negli uffici della società di gestione dei servizi della Asl con un mandato di acquisizione a firma del pubblico ministero Massimiliano Carducci.

Tutte le pratiche da esibire

Gli investigatori hanno chiesto di esibire le domande dei 1.731 candidati ritenuti idonei nella graduatoria del concorso indetto il 2 dicembre del 2020. Ed anche gli attestati dei corsi di primo soccorso, delle tecniche di Bls (Basic life support), nonchè le richieste di rinuncia eventualmente presentate da qualcuno dei 159 vincitori e le motivazioni addotte dalla società nell'accettarle.

Luigino Sergio: «I bandi fanno gola, ho denunciato»

Il fascicolo è recente poiché il numero del fascicolo ha come anno il 2022. Al Nuovo Quotidiano di Puglia l'ex amministratore di Sanitàservice, Luigino Sergio il 9 luglio aveva affermato: «I bandi fanno gola a molti: l’ho denunciato in Procura». Sergio era stato interpellato poichè l'inchiesta condotta dal pubblico ministero Alessandro Prontera con i finanzieri della compagnia di Otranto ha contestato due episodi all'ex consigliere regionale Mario Romano, di versamento di somme di denaro per accreditarsi nella graduatoria finale dei 159 posti banditi da Sanitàservice. Ma questa è un'altra inchiesta.

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