Assenteismo in corsia: 23 mesi al dirigente e un medico rischia il processo

Venerdì 6 Dicembre 2019 di Erasmo MARINAZZO

Assente ingiustificato per 82 ore dal reparto di Radiologia dell'ospedale Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli? L'accusa è restata tale senza passare al vaglio del processo poiché ha scelto il patteggiamento l'imputato Flavio Russo, 58 anni, di Nardò, coordinatore dei tecnici sanitari di quel reparto. La procedura, insomma, più breve ed anche più conveniente sotto il profilo del computo della pena, per chiudere i conti con la giustizia, ma che comporta di fatto la rinuncia alla difesa.
Un anno ed undici mesi di reclusione, più 600 euro di multa la pena ritenuta congrua dal giudice per l'udienza preliminare Simona Panzera e concordata dagli avvocati difensori Pierluigi Lagna ed Alessandro My con il pubblico ministero Maria Consolata Moschettini. Il magistrato, ossia, che ha condotto le indagini con i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e Sanità (Nas).
Per l'altra imputata se ne parlerà nell'udienza del 26 febbraio dell'anno prossimo: si tratta di Rosa Marra, 36 anni, di Lecce dirigente medico di Radiologia, che risponde di concorso con Flavio Russo nella truffa ai danni della Asl (parte civile con l'avvocato Alfredo Cacciapaglia). La dottoressa Marra ed altre persone rimaste ignote, avrebbero consentito al coordinatore dei tecnici sanitari di allontanarsi dal posto di lavoro senza documentare l'assenza, come anche di arrivare in ospedale oltre l'orario di inizio del servizio. Il ruolo contestato alla dottoressa, difesa dall'avvocato Tommaso Stefanizzo, passerà al vaglio del giudice Panzera per valutare le richieste di non luogo a procedere o di rinvio a giudizio.

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I fatti di cui si occuperà la prossima udienza preliminare sono gli stessi del patteggiamento di Russo: le 82 ore di assenza dall'1 gennaio al 10 aprile dell'anno scorso, per un danno alla Asl stimato in 1.348 euro.
Accuse frutto dagli accertamenti svolti dai carabinieri del Nas, sia controllando i dati registrati dal sistema elettronico di rilevazione delle presenze che le celle telefoniche agganciate dal cellulare di Russo nei giorni e nelle ore in cui si assentò da Radiologia senza fornire una giustificazione plausibile.
E' stato così redatto un elenco dei giorni e delle ore di assenza, con l'indicazione anche di chi, il più delle volte, avrebbe provveduto alla registrazione dell'orario di fine servizio: ossia, ma questa circostanza è solo la tesi dell'accusa perché non è stata ancora accertata dal processo, la dottoressa Marra.
Vengono indicati le giornate del 4, 5, 11, 12, 17, 18, 19, 25 e 26 gennaio. Del 5, 8, 10, 15, 17, 19, 20, 23 e 26 febbraio. Dell'1, 15, 19, 20 e 24 marzo. Del 3, 7 e 10 aprile. In quest'ultimo gioprno Russo è risultato presente dalle 8.17 alle 14.17. Assenze a volte di una mezz'ora, altre di verse ore come risulta nella giornata dell'11 gennaio: dalle 13.40 alle 16.30. O dell'8 e del 23 febbraio: dalle 13.30 alle 18.17. Dell'Marzo: dalle 14.30 alle 19.02. Con timbratura attribuita alla dottoressa Marra al posto di Russo.
Per il 7 aprile le carte del processo dicono di un'assenza per l'intera giornata lavorativa, pur figurando presente.
L'Asl ha avviato un procedimento disciplinare il cui esito al momento è sospeso in attesa dell'esito dei processi penali.
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Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre, 11:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA