«Locale sovraffollato»: la Polizia chiude il Fico d'India di Portoselvaggio per 5 giorni. «I titolari: «Episodio isolato». Multa al Mayapan

Venerdì 7 Agosto 2020
I poliziotti del commissariato di Nardò hanno disposto la chiusura per 5 giorni del locale “Fico d'India”, a Portoselvaggio. Gli agenti agli ordini del vicequestore Sabrina Manzone hanno verificato il sovraffollamento del locale.

Nell'ambito dei controlli effettuati dalla Polizia rispetto delle norme finalizzate a ostacolare la diffusione del virus Covid-19, gli agenti del commissariato di Narò hanno sanzionato in servizio presso il Commissariato di P.S. di Nardò, hanno registrato violazioni sia per inosservanza delle misure anti-covid che sulle licenze e autorizzazioni amministrative.
Nello specifico, per quanto riguarda il FIco d'India, la banchina stradale e parte della carreggiata nei pressi del locale, era occupata dalla presenza di numerose persone che vi stazionavano – sul muretto in pietra di recinzione del locale, dell’altezza di circa 80 centimetri dal suolo, sostavano persone di cui alcune in piedi intente a ballare ed alcune sedute. 
L’interno del locale invece era pieno di persone – tra l’area esterna e l’area interna al locale si potevano contare circa 1000 persone, mentre l'accesso al locale non presentava le indicazioni di ingresso e uscita ed era privo di servizio adibito al contingentamento degli avventori.
Per quanto riguarda la musica il volume percepito durante il sopralluogo era talmente alto e rimbombante che rendeva difficoltosa la comunicazione tra gli operatori.
La licenza invece prevede piccoli trattenimenti o spettacoli senza ballo, complementari all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e con un numero di partecipanti non superiori a 100.

Infine, sempre in ottemperanza alle norme anti covid, gli agenti hanno trovato il personale - tre uomini addetti alla somministrazione di bevande - privi di mascherina contro il Covid-19. Così come tutte le persone che ballavano nel locale.

La Fico d'India srl, titolare del ritrovo  amato da villeggianti e salentini, per voce del suo legale, l'avvocato Paolo Gaballo, fa sapere che «si è trattato di un episodio isolato e straordinario, verificatosi per cause non dipendenti dal locale. Invero - prosegue Gaballo - la Ficodindia srl si è scrupolosamente attenuta alla normativa sulla prevenzione dal Covid-19, applicando tutti i dispositivi e i servizi di sicurezza atti ad evitare assembramenti o eventi simili».

Nell'ambito degli stessi controlli, gli agenti polizia hanno sanzionato anche il “Mayapan”, locale in piazzetta a Santa Caterina. Nel corso dei controlli la polizia ha registrato la presenza di 150 avventori e, senza soluzione di continuità, nei pressi dell’ingresso del locale  vi erano altre persone in attesa di entrare all’interno del locale. Infine i tavolini non erano alla distanza prevista anti-Covid. Ultimo aggiornamento: 18:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA