Assalto ai romanisti in taxi: altri tre ultrà denunciati

Mercoledì 9 Ottobre 2019
Lecce-Roma, la curva durante la partita
Assalto con calci, lanci di pietre e bottiglie al Taxi che, dieci giorni fa, trasportava alcuni tifosi romanisti: dopo l'arresto di un 22enne della provincia di Brindisi, arrivano altre tre denunce. E altre, probabilmente, ne seguiranno man mano che i protagonisti dei danneggiamenti saranno individuati dagli agenti della Questura di Lecce. Ad essere denunciati, in concorso, per i reati di lancio di materiale pericoloso, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale aggravata sono S.F., 26 anni, di Melendugno; M.D., 24enne di Lecce e G.N., 19 anni, di Avetrana.

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I tre giovani, tutti con il volto travisato con sciarpe o magliette, erano nei pressi della rotatoria sulla Lecce-San Cataldo, sin dalle prime violente fasi dell'aggressione al veicolo. E mentre si allontanavano lungo via Leo, accortisi che i poliziotti avevano permato il compagno poi arrestato, hanno dato vita ad un'azione di forza nel tentativo di sottrarlo agli agenti, lanciando loro contro sassi e bottiglie di vetro. Il 26enne, in particolare, incitava i compagni a compattarsi per scagliarsi contro i poliziotti. Per tutti loro è stata avviata, anche, la procedura per l'irrogazione del provvedimento Daspo.
Le indagini, intanto, proseguono, in attesa dei riscontri per l'identificazione degli altri soggetti che, nei filmati, si vedono chiaramente prendere parte all'assalto. L'identificazione dei tre è stata possibile grazie alle serrate indagini degli uomini della Digos, che hanno ricostruito la vicenda anche attraverso l'attenta visione dei filmati prodotti dai colleghi della Scientifica, alcune delle quali sono state acquisite dal nuovo sistema di videosorveglianza ad alta definizione presente allo stadio.
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