Sportello con un solo dipendente: «Possibili solo 60 pratiche». E i cittadini chiamano la polizia. Disagi alla farmacia dell'ex Fazzi

Mercoledì 11 Maggio 2022 di Francesca PASTORE

Sessanta pratiche e non una di più. Accade a Lecce presso la sede della Asl dove a causa della presenza di un solo dipendente l'ufficio che si occupa delle procedure per l’esenzione ticket o cambio del medico di base non riesce a espletare più di 60 pratiche in un giorno.

Il cartello affisso all'ingresso dell'ufficio

Da ieri mattina infatti è comparso un cartello, affisso all'ingresso dell'ufficio di via Don Minzoni: "Si informa che per carenza di personale che dal 10 maggio saranno rilasciati 60 numero" a partire dalle 8.30. Una comunicazione che ha fatto andare su tutte le furie gli utenti che questa mattina hanno chiamato la polizia.

Gli agenti della questura hanno ascoltato il dipendente che deve occuparsi non solo delle pratiche ma anche della distribuzione dei numeri di ingresso per il pubblico presente.

I disagi anche alla farmacia del vecchio Fazzi

Momenti di tensione stamattina nel poliambulatorio di Piazzetta Bottazzi, ex Vito Fazzi. Il  disagio lamentato da chi era presente in fila già dalle 7.30, tra cui molti pensionati, è l'apertura della farmacia del poliambulatorio di Lecce prevista solo per poche ore la mattina, dalle 8.30 alle 11.30. Un servizio che non viene mai offerto nel pomeriggio, tengono a precisare i presenti, con grande difficoltà per chi lavora. Il disbrigo delle pratiche per la consegna di presidi e medicine che dura settimane e anche mesi, con un caso di consegna anche di medicine sbagliate ad una paziente. Il centralino a cui non risponde mai nessuno a qualsiasi ora del giorno. La lunga fila che si crea e l'apertura della farmacia anche con qualche minuto di ritardo.

Il poliambulatorio al vecchio Fazzi

 

Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 12:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA