Arresti in tutta Italia per il gruppo di Nicitra, ex boss della Magliana
C'è anche un salentino

Martedì 11 Febbraio 2020

C'è anche un leccese, Giorgio Dell’Anna, di Nardò, tra le Trentotto persone arrestate insieme all'ex boss della banda della Magliana Salvatore Nicitra nell'operazione "Jackpot".
Nicitra era a capo di un'associazione per delinquere che negli anni ha monopolizzato l'area a nord di Roma, assumendo il controllo, con modalità mafiose, nella distribuzione e gestione di slot machine, videolottery, giochi e scommesse online. Gli apparecchi per il gioco d'azzardo venivano imposti con carattere di esclusività alle attività commerciali di Roma e provincia. L'operazione è stata condotta dai carabinieri del comando provinciale di Roma e si è estesa alle province di Viterbo, Terni, Padova, Lecce, fino ad arrivare in Spagna e in Austria.
 


Le indagini hanno permesso di far luce anche su cinque delitti finora irrisolti, di cui quattro avvenuti nel quartiere romano di Primavalle alla fine degli anni ottanta, e uno avvenuto all'interno dell'ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. Obiettivo degli omicidi, consolidare il potere criminale di Salvatore Nicitra tra i quartieri capitolini di Primavalle, Casalotti, Montespaccato, Monte Mario, Cassia e Aurelio. In particolare, i casi che finora erano considerati irrisolti, riguardano l'omicidio di Giampiero Caddeo, il duplice assassinio di Paolino Angeli e di Roberto Belardinelli, la morte di Valentino Belardinelli e il tentato omicidio di Franco Martinelli.
Nel corso della stessa operazione i carabinieri hanno avviato un sequestro di beni, mobili e immobili, utilizzati per i reati o comunque acquisiti con proventi illeciti per un valore complessivo di 15 milioni di euro. In carcere, infatti, è stato accompagnato anche Giorgio Dell’Anna, di Nardò, ora ristretto presso la casa circondariale del capoluogo salentino. 

Ultimo aggiornamento: 18:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA