Al telefono con il 118: «Sono solo, voglio morire». Ma l'infermiera chiama i carabinieri e gli salva la vita

Martedì 9 Luglio 2019
Un'infermiera del 118 e i carabinieri hanno salvato la vita, questa notte, a un uomo di 30 anni che voleva ammazzarsi con un coltello da cucina lungo oltre 20 centimetri.

L'uomo ha chiamato il 118 intorno all'una di ieri notte, restando in silezio. L'operatrice che ha risposto lo ha stimolato a parlare e lui ha cominciato a piangere, raccontando di essere stato abbandonato da tutti.

A quel punto l'uomo ha chiesto all'operatrice del 118, una infermiera, di spiegargli come raggiungere il cuore col coltello. La donna è riuscita a sviare il discorso, a tenerlo occupato e farsi riferire via e paese, Veglie, mentre una collega contattava il 112.

I carabinieri hanno quindi raggiunto l'abitazione in questione e sfondato la porta. Hanno trovato il 30enne con il coltello in mano. L'uomo salvato è padre di un bambino di sette anni.  Ultimo aggiornamento: 22:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA