Agenti feriti dopo la partita, Daspo per 5 tifosi ospiti

Venerdì 17 Gennaio 2020
Il 12 maggio scorso a Nardò, in provincia di Lecce, alcuni tifosi della squadra napoletana del Gragnano si resero protagonisti di disordini sugli spalti dello stadio Giovanni Paolo II, dove stavano seguendo l'ultimo incontro della stagione calcistica 2018-2019 del campionato di calcio di serie D, girone H. In quella occasione i locali neretini vinsero la partita assicurandosi la permanenza nella categoria mentre il Gragnano fu obbligato ai play out. Nel corso della partita, nell'intervallo tra primo e secondo tempo, nella tribuna riservata agli ospiti, si accese una vivace discussione tra alcuni tifosi ultras del Gragnano. Così alcuni agenti della Polizia di Stato in servizio di ordine pubblico intervennero per sedare gli animi ma mentre si avvicinavano verso di loro venne lanciato e fatto esplodere un grosso petardo che costrinse tre agenti a farsi medicare, a fine gara, al Pronto Soccorso avendo riportato traumi all'udito guaribili in cinque giorni. A supporto intervenne anche una squadra del Reparto Mobile di Taranto che ristabilì la calma, così l'incontro terminò senza altri scontri. Grazie al lavoro degli agenti della polizia scientifica del Commissariato di Nardò che hanno esaminato i filmati acquisiti nella circostanza, sono stati identificati 5 ultras del Gragnano, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, per i reati di lesioni personali, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive aggravato dal danno alle persone, possesso di artifizi pirotecnici e danneggiamento aggravato.Alla denuncia è seguita l'irrogazione di cinque provvedimenti Daspo (divieto di accesso alle manifestazioni sportive) emessi dal Questore di Lecce. © RIPRODUZIONE RISERVATA